“Grande Seoul”, la nuova nave per Grimaldi pronta per funzionare a ammoniaca
Nei prossimi giorni per il primo viaggio sulla rotta fra Asia e Europa

La nave Grande Seoul di Grimaldi
NAPOLI. Si chiama “Grande Seoul” e con il nome rende omaggio alla capitale della Corea del Sud, uno dei poli della mappa globale del gruppo Grimaldi dal 2022. È da quell’anno che la flotta partenopea offre collegamenti regolari tra Europa ed il Paese asiatico in entrambe le direzioni: la rete comprende più di 150 porti in 60 Paesi, è in grado di connettere la Corea del Sud con le principali rotte commerciali mondiali.
Stiamo parlando della nuova nave porta-auto (Pctc) che a Shanghai la compagnia armatoriale napoletana Grimaldi ha preso in consegna. L’aveva commissionata ai cantieri Shanghai Waigaoqiao Shipbuilding Company Limited (Sws) e China Shipbuilding Trading Company Limited (Cstc), appartenente alla galassia del colosso China State Shipbuilding Corporation Limited (Cssc): è la nona già predisposta per essere riconvertita a un futuro uso dell’ammoniaca come carburante alternativo.
Nei prossimi giorni, secondo quanto viene riferito, la “Grande Seoul” lascerà la Cina per il suo viaggio inaugurale sul servizio Asia-Europa: la nave partirà da Shanghai (Taicang) con un carico composto da oltre 6.200 auto e circa 1.600 metri lineari di altri rotabili, con destinazione nei porti di Anversa (Belgio), Portbury (Regno Unito) e Vigo (Spagna).
Lunghezza 200 metri e larghezza 38 con una stazza lorda di 77.500 tonnellate, la nuova nave di casa Grimaldi è stata progettata per il trasporto di veicoli (auto, suv, furgoni, sia elettrici sia alimentati da combustibili tradizionali) oltre ad altri tipi di carico rotabile. La nave – viene sottolineato – offre una capacità di carico pari a 9.241 “ceu” (equivalenti auto) e dispone di quattro ponti adibiti anche al trasporto di merci rotabili di grandi dimensioni, inclusi carichi pesanti fino a 250 tonnellate e con un’altezza massima di 6,5 metri.
La compagnia segnala che, al pari delle unità gemelle già in servizio (“Grande Tianjin”, “Grande Auckland”, “Grande Melbourne”, “Grande Istanbul” e “Grande Manila”), oltre che per la elevata capacità di trasporto la “Grande Seoul” si distingue «anche per le avanzate prestazioni ambientali, con un indice di emissioni di CO2 per carico trasportato» che risulta «significativamente ridotto». Pressoché dimezzato rispetto a quello delle unità simili della precedente generazione.
Grazie al motore elettronico di ultimo tipo – una propulsione caratterizzato da uno dei consumi specifici di carburante più bassi della sua categoria – rispetta «i più severi limiti internazionali in materia di emissioni di CO2, NOx e SOx». Come detto, ha ottenuto la notazione di classe “ammonia ready” da parte del Rina (Registro Italiano Navale): questo – si afferma – certifica che potrà essere «convertita in una fase successiva all’utilizzo dell’ammoniaca come combustibile alternativo a zero emissioni di carbonio». È anche dotata della predisposizione per il “cold ironing”, cioè la possibilità di alimentarsi con energia elettrica da terra durante la sosta in porto, che costituisce, laddove disponibile, un’alternativa “green” al consumo di carburanti tradizionali.
Queste le parole di Emanuele Grimaldi, amministratore delegato del gruppo Grimaldi: «Con l’ingresso della “Grande Seoul” nella nostra flotta rafforziamo ulteriormente i collegamenti dedicati al trasporto di veicoli tra l’Asia e il resto del mondo». Aggiungendo poi: «Grazie ai significativi investimenti in navi moderne che combinano capacità di trasporto ed elevate prestazioni ambientali, possiamo offrire ai nostri clienti servizi sempre più efficienti e sostenibili sulle rotte intercontinentali».











