In visita al brigantino Italia, la Settimana Velica invita
Da vedere anche mostra di mezzi subacquei attuali e futuri

La goletta “Italia”
LIVORNO. Tra le occasioni aperte agli appassionati durante la “Settimana velica internazionale”, in corso lungo la costa labronica fino al 3 maggio, ci sono le visite al brigantino “Italia”, ormeggiato nel Porto mediceo a Livorno. La bella nave – la più grande al mondo con queste caratteristiche, 61 metri di lunghezza – batte bandiera della Marina Militare, ha un equipaggio di specialisti della stessa Marina ed è dedicata ad attività educative, riabilitative e terapeutiche per persone con disabilità, disagio psichico o sociale, promuovendo inclusione e crescita personale attraverso la vita di mare, in collaborazione con lo Yacht Club Italia.

Uno stand dell’Accademia Navale alla Porta a Mare
Le visite sono aperte in tre giorni: mercoledì 29 aprile tra le 14 e le 17, poi il 1° e il 3 maggio dalle 9 alle 12,30 e dalle 16 alle 18,30.

Il modello del sommergibile “Todaro”
Tra le manifestazioni collaterali della “Settimana” c’è stata anche la mostra, curata da Betasom (Marina Militare) dei mezzi subacquei italiani attuali e in fieri, con in primo piano un modello in scala dei nuovi sottomarini classe Todaro, (progetto U212 Near Future Submarine) che entreranno in servizio tra due anni e rappresentano il top del progetto evoluto dai classe Sauro, oggi in via di progressiva radiazione. La mostra, intitolata “Gente degli abissi” ha avuto l’importante contributo delle ditte livornesi Laviosa, Neri, Lusben, Wass e Drass, queste due ultime specializzate anche in ricerca e mezzi subacquei di scoperta: ha contribuito anche D Marin, che sta realizzando il “Marina” del porto mediceo. (A.F.)











