Nessuna festa, per i 76 lavoratori di Konecta c’è soltanto preoccupazione
E' rimasta in piedi una sola commessa (Tim) ed è in calo: timori per salari e occupazione

L’iniziatuva sindacale co i lavoratori di Konecta
LIVORNO. Altro che festa dei lavoratori per i 76 addetti del call center Konecta di Livorno: o entro fine anno arrivano nuove commesse o l’azienda «potrebbe esser costretta a misure drastiche: è una corsa contro il tempo, la situazione è drammatica». È preoccupato il tono delle dichiarazioni delle rappresentanze sindacali (rsu) e delle segreterie provinciali Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil in un’assemblea che si è tenuta nella sede operativa di via Firenze.
È stato sottolineato che il call center «al momento gestisce solo una commessa: il servizio 187 assistenza clienti Tim». Peraltro, è in atto da tempo «la drastica riduzione dei volumi Tim»: questo – si afferma – ha costretto Konecta a «ricorrere agli ammortizzatori sociali: la conseguenza è un pesante taglio agli orari di lavoro e dunque alle retribuzioni». Il futuro appare «sempre più incerto» per i 76 dipendenti i cui posti di lavoro sono «gravemente a rischio».
Per richiamare l’attenzione sulla vicenda lunedì 4 maggio dalle 10.30 alle 12.30 le lavoratrici effettueranno un presidio davanti al negozio Tim in via Grande: in quell’occasione rsu e segreterie provinciali Slc-Cgil, Uilcom-Uil e Fistel-Cisl illustreranno agli organi di informazione i dettagli della vertenza.











