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PIOMBINO

Liberty Magona, la soluzione c’è ma tarda l’ultimo sì tedesco

I sospetti dei sindacati e l’invito al ministro Urso: «Alzi la voce»

L’ingresso dello stabilimento Liberty Magona a Piombino

PIOMBINO (Livorno). La soluzione per i guai del polo siderurgico di Piombino sembrava ormai a un passo o forse due, ecco che tutto rallenta, frena, si impantana: eppure c’è la multinazionale Transteel che si è fatta avanti per aver in affitto e successivamente acquisire il controllo societario della Liberty Magona. I sindacati metalmeccanici di Cgil, Cisl e Uil non si rassegnano a stare con le mani in mano ad aspettare il tempo che passa: Valerio D’Alò (Fim Cisl), Loris Scarpa (Fiom Cgil) e Guglielmo Gambardella (Uilm-Uil) mettono nero su bianco una lettera indirizzata al ministro delle imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e a uno dei suoi principali collaboratori, il consigliere Giampietro Castano per denunciare una situazione paradossale: lo sottolineano dicendo senza troppi giri di parole la loro «forte preoccupazione» riguardo ai «ritardi in merito all’accoglimento dell’offerta di Transteel da parte di Greensill e dei suoi legali».

I dirigenti sindacali spiegano che è «adeguata e importante» l’offerta economica presentata dalla multinazionale con sede a Lugano: «eviterebbe il fallimento dell’azienda di Piombino e la messa a rischio del destino di oltre 500 lavoratori». In queste condizioni la situazione si è incagliata perché «il curatore della banca tedesca, dichiarata insolvente trascinando il gruppo indiano in crisi finanziaria, tarda a deliberare positivamente sull’offerta».

Al ministro viene chiesto da Fim, Fiom e Uilm di «riconfermare pubblicamente la posizione forte già da lei assunta con l’ambasciatore tedesco in Italia». A giudizio dei sindacati, è «incomprensibile, ingiustificabile e irresponsabile» il comportamento della banca tedesca»: sta ritardando «una positiva chiusura della vertenza che ridarebbe un futuro a centinaia di famiglie che dipendono dal destino della Magona».

Pubblicato il
10 Maggio 2026

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