Esseco acquisisce il business europeo degli antighiaccio per piste di aeroporto
È il gruppo che ha in corso a Rosignano l’acquisizione di Inovyn da Ineos

Esseco Industrial, ingresso
TRECATE (Novara). Esseco Industrial è presente in Toscana da tempo ma la sua notorietà ha fatto un balzo quando nelle scorse settimane ha detto che dal colosso chimico mondiale Ineos ha in corso l’acquisizione Inovyn, presente nel polo chimico di Rosignano con uno stabilimento. Adesso dal quartier generale novarese del gruppo annuncia che la propria controllata tedesca Addcon GmbH rileva Perstorp, azienda specializzata nei prodotti chimici che togliere neve e ghiaccio dalle piste aeroportuali. In tal modo – viene sottolineato – si rafforza «la presenza della holding nel mercato europeo», in particolare nel campo dei disgelanti e consente ad Addcon di «consolidare e ampliare la propria presenza nei principali aeroporti di Germania, Austria e Svizzera, oltre a potenziare il presidio nei mercati dell’Europa orientale e dei Paesi baltici».
Dalla capogruppo viene messo in luce che Esseco Industrial ha «un percorso di sviluppo» ed è «impegnata in una strategia di crescita nel comparto chimico»: tutto questo – si afferma – «nonostante un contesto internazionale complesso e particolarmente critico per il settore». È in questo stesso quadro che, come detto, va visto anche il recente annuncio dell’accordo per l’acquisizione del sito di Rosignano: l’azienda informa che è «attualmente al vaglio delle autorità competenti».
Il biglietto da visita di Addcon? È questo: appartiene alla galassia di Esseco Industrial, holding industriale del Gruppo Esseco, realtà italiana alla quarta generazione con oltre un secolo di storia. È «presente in 10 Paesi con 8 siti produttivi, tra cui l’impianto di Bitterfeld (Germania)»: Esseco Industrial dà lavoro a 725 persone e serve 2.500 clienti: lo fa «offrendo prodotti e servizi per l’industria chimica organica e inorganica, con un focus sui derivati dello zolfo e sulla chimica cloro-alcali», come viene specificato dalla casa-madre.
In un contesto di «crescente domanda di soluzioni ad alte prestazioni e a basso impatto ambientale» – viene messo in evidenza – Addcon si distingue per un’«offerta basata su prodotti biodegradabili, non tossici e sicuri per persone, animali e ambiente, già utilizzati da anni da aeroporti e amministrazioni locali in diversi Paesi europei».
La società fa sapere che, sotto il profilo industriale, l’integrazione del business acquisito permetterà «un significativo incremento dei volumi gestiti, sia di disgelante liquido sia di prodotto solido nella stagione invernale»: in questa maniera contribuirà a potenziare «l’integrazione a monte delle materie prime, con un conseguente aumento dei consumi di idrossido di potassio (KOH), oltre a ottimizzare la catena logistica, migliorando efficienza e capacità di risposta alle esigenze dei clienti aeroportuali».











