Porto Venere, lo spettacolo delle “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno”
Ecco quali sono i nomi dei vincitori della terza edizione

Sula (1972) (foto Maccione)
PORTO VENERE (La Spezia). Una forte libecciata e il mare grosso hanno provato a metterci lo zampino consentendo di disputare una sola regata, ma alla fine si è riusciti a concludere la terza edizione delle “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno Trofeo Valdettaro” nel porticciolo delle Grazie di Porto Venere.

Freya e Crivizza 2026 (foto Maccione)
La centenaria Margaret del 1926 ha vinto nella categoria Yacht d’Epoca (varo entro il 1950). Crivizza del 1966, oltre a vincere tra gli Yacht Classici (varo tra il 1950 e il 1975), si è aggiudicata anche il prestigioso Trofeo Valdettaro, mentre lo Sciarrelli Airone V del 1972 ha vinto tra i Classic Ior (varo compreso tra il 1970 e il 1984). La goletta Freya, un altro progetto di Carlo Sciarrelli, di cui quest’anno ricorrono i 20 anni dalla scomparsa, ha vinto nella categoria Vele Storiche.
I 5.50 Metri Stazza Internazionale hanno potuto disputare quattro prove all’interno della diga foranea per contendersi il Trofeo Lega Navale Italiana Ammiraglio Straulino: la vittoria è andata a Manuela V, varata nel 1961 dal cantiere Velscaf di Rapallo del Comandante Dario Salata su progetto dell’americano C. Raymond Hunt.

Airone V, Freya, Margaret (foto Maccione)
La manifestazione è stata organizzata dalla sezione spezzina della Lega Navale Italiana insieme alla sezione velica della Marina Militare e al Cantiere Valdettaro con il supporto dell’Aive (Associazione Italiana Vele d’Epoca), del Cim (Comitato Internazionale del Mediterraneo) e Vsv (Associazione Vele Storiche Viareggio). La cena equipaggi nella pineta delle Grazie, allestita all’aperto dalla Pro Loco Le Grazie e offerta dal Cantiere Valdettaro, prezioso partner dell’evento, è stata preceduta dalla cerimonia di premiazione e da una giornata ricca di iniziative a terra.
Le “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno Trofeo Valdettaro” si sono svolte in collaborazione con la città di Porto Venere, l’Authority dei porti della Spezia e di Marina di Carrara, Assonautica provinciale La Spezia, Vele Storiche Viareggio, Porto Venere Srl Servizi Portuali e Turistici, Pro Loco Le Grazie, Cantiere della Memoria, Gruppo Fotografico Obiettivo Spezia. Main sponsor dell’evento Boero Yacht Coatings, il brand professionale per la verniciatura di yacht e Tecnoseal Cathodic Protection, leader mondiale nella produzione di anodi sacrificali. Sponsor Toio, noto marchio di abbigliamento tecnico e sportivo e Cantine Lunae Bosoni, rinomata azienda vitivinicola ligure che quest’anno compie 60 anni dalla fondazione. Presenti inoltre Garmin, realtà specializzata in Gps e navigatori e Osculati, dal 1958 punto di riferimento nel diporto per l’accessoristica nautica. Tra gli altri sostenitori Daphné Sanremo, Carlo Mari Studio, Igor Gorgonzola, Be!Gin, Lè Ris, The Spezziner, Margini Teloni, Reclameitalia, Sitemar, Autoligure, Fondazione Storicbus e Passione Maggiolino.
Se il maltempo ha impedito lo svolgimento della prevista esercitazione di salvataggio naufraghi da parte di SaguarCost Sarzana, è stato comunque possibile visitare sia la mostra sull’affondamento della motonave georgiana Margaret, avvenuto nel 2005 presso la diga foranea della Spezia, che quella dedicata all’interno del Cantiere della Memoria alle quattro barche, Crivizza, Artica II, Ilda e Margaret, che nel 2026 festeggiano rispettivamente 60, 70, 80 e 100 anni dal varo.
I regatanti hanno anche potuto effettuare una visita al Museo Tecnico Navale della Spezia, presente all’interno dell’Arsenale della Marina Militare dal 1958. Si è avuta anche l’esibizione in banchina della Fanfara di presidio del Comando Interregionale Marittimo Nord, l’esposizione di bus e Maggiolini storici, la visita della Mostra “Opera Viva”, il progetto fotografico che racconta il mare attraverso immagini materiche e storie autentiche e la degustazione di prodotti del territorio a cura dell’associazione Luna Blu, realtà della Spezia dedicata all’inclusione sociale e lavorativa di persone con autismo. L’associazione culturale “Il Volo dell’Arte” ha presentato inoltre l’estemporanea di pittura “Tele per le Vele!”, ispirate al mare e alle imbarcazioni presenti al raduno.











