Trasporti eccezionali via treno, Fs Logistik escogita una nuova soluzione
L’esempio operativo di due piattaforme aeree da Verona a Rostock

Fs Logistix, ecco un trasporto eccezionale
VERONA. Fs Logistix mette in campo una nuova soluzione adatta alla ferrovia per trasportare carichi fuori sagoma su treni intermodali. Lo fa attraverso la sua società tedesca Tx Logistik in tandem con lo specialista olandese nei trasporti eccezionali Van der Vlist. Non è solo una idea bensì qualcosa di già concretizzato in termini operativi: la prima spedizione ha riguardato il trasferimento di due piattaforme aeree, con partenza dal terminal Quadrante Europa di Verona e arrivo a Rostock.
Dal quartier generale dell’azienda ferroviaria si mette l’accento sul fatto che, grazie a questa nuova soluzione, «i carichi fuori standard possono viaggiare sui treni intermodali già programmati»: insomma, non c’è bisogno di ricorrere a convogli dedicati o a una pianificazione straordinaria. È un’innovazione che costituisce un passo significativo per «rendere sempre più flessibile il trasporto ferroviario tra Italia, Germania ed Europa settentrionale», com’è stato detto illustrando questo passo in avanti.
Vale la pena di spiegare che Tx Logistik opera attualmente la tratta Rostock-Verona con 16 treni settimanali, otto in una direzione e altrettanti nell’altro verso: in tal modo riesce a offrire «collegamenti ferroviari rapidi tra Italia e Germania, con possibilità di proseguimento verso la Scandinavia». Nella prima spedizione – viene fatto rilevare – le due piattaforme aeree erano destinate a un cliente di Van der Vlist localizzato nella Svezia centrale. Una volta giunte a Rostock, le unità hanno proseguito via traghetto verso Trelleborg e successivamente su strada fino alla destinazione finale.
Per il trasferimento del carico delle unità fuori sagoma – si sottolinea – viene utilizzato il nuovo sistema “bolster” di Van der Vlist, recentemente brevettato. Stiamo parlando di una speciale piattaforma ferroviaria sulla quale macchinari di grandi dimensioni – ad esempio, escavatori, piattaforme aeree o mezzi agricoli che non possono essere caricati in container – vengono fissati e messi in sicurezza per il trasporto su carro ferroviario. Martin van Dam, amministratore delegato di Van der Vlist Logistics, lo spiega così: «Con questo sistema innovativo abbiamo raggiunto un ulteriore traguardo nello sviluppo delle nostre soluzioni ferroviarie».
Il servizio è possibile grazie all’autorizzazione ad operare con il “large intermodal profile”, che consente il trasporto di carichi fuori sagoma fino a 2.990 millimetri di larghezza su treni intermodali regolari, all’interno del profilo di carico P400. A differenza dei treni speciali, questa soluzione – viene messo in evidenza – garantisce una maggiore affidabilità: i convogli possono essere facilmente deviati in caso di interruzioni o lavori sulla rete, senza esser costretti a ottenere nuove autorizzazioni. Le unità fuori sagoma vengono caricate utilizzando il sistema “bolster” brevettato di Van der Vlist, perfettamente integrabile nelle operazioni standard di trasporto combinato.
È da aggiungere, com’è stato specificato da Fs Logistix presentando questa novità, che «la fase successiva del progetto prevede l’estensione del servizio con il trasporto ferroviario interno in Svezia, utilizzando treni gestiti da Tx Logistik Ab, uno dei principali operatori di trasporto ferroviario intermodale nel mercato svedese. Oltre alla Svezia, Tx Logistik e Van der Vlist stanno pianificando ulteriori collegamenti congiunti per estendere questa soluzione ferroviaria ad altri corridoi europei.

Sabrina De Filippis, amministratrice delegata di Fs Logistix
Così il commento di Sabrina De Filippis, amministratrice delegata di Fs Logistix: «Questa soluzione apre nuove opportunità per i clienti che cercano modalità più flessibili e affidabili per il trasporto ferroviario di carichi fuori sagoma. Combinando le soluzioni tecniche sviluppate da Tx Logistik e Fs Logistix con l’esperienza di Van der Vlist nei trasporti eccezionali e speciali, siamo in grado di offrire soluzioni ferroviarie robuste e scalabili, semplificando la pianificazione e garantendo un’elevata affidabilità operativa lungo i principali corridoi europei».











