Tempo per la lettura: 3 minuti
ASSOCIAZIONI

Consiglio Alis a Milano a tu per tu con il vicepremier Matteo Salvini

«Servono incentivi per l’intermodalità come “Sea Modal Shift” e “Ferrobonus”»

Consiglio direttivo di Alis a Milano

MILANO. «In una fase internazionale ancora complessa, in cui l’intero comparto si trova a fronteggiare gli effetti dell’aumento dei costi energetici e dei carburanti, è fondamentale garantire alle imprese supporto, continuità operativa e condizioni di competitività adeguate al fine di continuare a sostenere la crescita economica e occupazionale del Paese».  A dirlo è il presidente di Alis, Guido Grimaldi, nel corso del consiglio direttivo dell’associazione per la intermodalità sostenibile che raggruppa società di autotrasporto e terminalisti, imprese di spedizioni e università, porti e aeroporti, centri di ricerca e flotte.

Il numero uno di Alis ha sottolineato di aver «apprezzato le misure recentemente adottate dall’esecutivo a sostegno dell’autotrasporto»: vanno nella «direzione delle istanze che, come associazione, abbiamo rappresentato nelle scorse settimane». Con una sottolineatura specifica: Alis ha ribadito «la necessità di intervenire con ulteriori dotazioni finanziarie sulle misure incentivanti per l’intermodalità, “Sea Modal Shift” e “Ferrobonus”, che anche nell’attuale situazione globale rappresentano un valore aggiunto per imprese e cittadini in termini economici, sociali ed ambientali».

La riunione è stata ospitata dalla “Talent House” di Adecco a Milano e ha visto la presenza del vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, titolare della responsabilità del  ministero delle infrastrutture e dei trasporti; quest’ultimo ha partecipato ai lavori – viene sottolineato in una nota dell’associazione – «confrontandosi con i numerosi rappresentanti delle imprese associate sui principali temi di attualità del settore dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture».

Guido Grimaldi, presidente di Alis e Matteo Salvini, vicepremier e ministro

Grimaldi ha tenuto a ringraziare il ministro Salvini per «aver scelto ancora una volta di essere al fianco di Alis e delle nostre imprese»: la sua presenza «testimonia l’attenzione concreta del governo verso un settore strategico per la competitività del Paese e conferma l’importanza del dialogo costante tra istituzioni e mondo produttivo».

Guido Grimaldi ha anche annunciato l’ok a «nuovi importanti ingressi nell’associazione»: come soci consiglieri entrano Windtre («uno dei principali operatori di telecomunicazioni in Italia per privati ed aziende») e EY Advisory («la divisione italiana del network globale Ernst&Young dedicata ai servizi di consulenza strategica e tecnologica»), oltre a 3Bmust International, Gamma Invest e Giancarlo Zema Design Group («realtà di primo piano che operano in settori strategici per l’innovazione, le imprese, gli investimenti e la progettazione ecosostenibile»). A giudizio di Grimaldi, queste nuove adesioni rappresentano «un ulteriore segnale della credibilità, della crescita e della capacità attrattiva di ALIS. Siamo orgogliosi di accogliere società di così alto».

Oggi Alis – dice Grimaldi – rappresenta una rete di 2.560 soci, oltre 530mila lavoratori e 166 miliardi di euro di fatturato aggregato: si conferma in tal modo un punto di riferimento per l’intero sistema logistico e produttivo nazionale».

A tutto questo bisogna aggiungere che il consiglio direttivo ha analizzato le principali attività associative in corso, a cominciare dall’impegno di Alis al tavolo delle istituzioni nazionali ed europee sui «temi della sostenibilità, della competitività delle imprese, della revisione del sistema Ets e dello sviluppo delle infrastrutture strategiche». È stata confermata «la volontà dell’associazione – è stato detto – di continuare a rappresentare con spirito costruttivo le esigenze del comparto e a promuovere una logistica sempre più efficiente, sostenibile ed integrata con il territorio».

A tal proposito, Guido Grimaldi ha ringraziato «i presidenti e tutti i componenti delle nostre commissioni tecniche per l’intenso lavoro svolto in queste settimane». A Milano è stato dato semaforo verde alla nuova commissione sulla rigenerazione urbana: sarà presieduta dal socio Gabriele Barucco di Tribeca e avrà il compito di «promuovere il recupero e la valorizzazione delle aree urbane dismesse o a limitata capacità operativa, adiacenti a porti, interporti, aeroporti e altri hub logistici strategici del Paese», com’è stato ribadito da Grimaldi.

Pubblicato il
9 Giugno 2026
Ultima modifica
11 Giugno 2026 - ora: 11:18

Potrebbe interessarti

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio