Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
KONECTA DAL PREFETTO

Call center, Tim proroga per altri sei mesi il lavoro ma poi stop

Momentanea boccata d’ossigeno ma l’incubo della chiusura resta

Il presidio di una delegazione delle lavoratrici Konecta davanti alla Prefettura a Livorno

LIVORNO. Sei mesi di tempo in più per farcela a scovare commesse: la Tim, che con il servizio clienti 187 è l’unica committenza attiva per il call center livornese Konecta, al tavolo del prefetto Giancarlo Dionisi ha portato una dichiarazione di disponibilità a «prorogare gli attuali volumi di traffico sicuramente fino a settembre e, soltanto se ce ne fossero le condizioni, al massimo fino a dicembre». Ma «non oltre».

A dirlo sono la rappresentanza sindacale Rsu Konecta Livorno e le segreterie provinciali dei sindacati di categoria Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilfpc Uil al tirar delle somme i quanto è saltato fuori nella riunione in prefettura a Livorno che ha visto la partecipazione non solo di parte sindacale o di rappresentanti delle istituzioni locali ma anche delle aziende Konecta (call center) e Tim (committente del servizio). Nel frattempo una delegazione di lavoratrici ha effettuato un presidio davanti alla sede del Palazzo del Governo.

Dunque, un semestre in più per allargare la committenza ad altri soggetti e servizi o il calle center Konecta di Livorno – spiegano i sindacati – «rischierà seriamente la chiusura». È scattata «una corsa contro il tempo» e certo non è questa la soluzione sognata ma, a giudizio della delegazione sindacale, la disponibilità di Tim a «prorogare al massimo fino a fine anno gli attuali volumi del servizio clienti 187 (al momento unica commessa gestita dal call center Konecta di Livorno) rappresenta una piccola boccata d’ossigeno».

I rappresentanti dei lavoratori hanno ringraziato il prefetto Giancarlo Dionisi «per la disponibilità dimostrata» e gli hanno ribadito «l’importanza di far pressione sul ministero affinché si apra una seria riflessione sulla crisi generale del settore dei call center», C’è bisogno di «trovare soluzioni strutturali in grado di tutelare i lavoratori del comparto», visto che sta dilagando «l’utilizzo dell’intelligenza artificiale da parte delle aziende per sostituire l’operato del lavoro umano».

Peraltro, già al presente la situazione non è rosea: al pari di quanto accaduto negli ultimi mesi, la crisi continuerà ad essere «gestita tramite contratti di solidarietà all’80%». Tradotto: «Ciò significa – ricordano i sindacati –  che le 76 lavoratrici, per la quasi totalità a contratto part-time, continueranno a lavorare soltanto 5-6 giorni al mese, con tutto ciò che di negativo ne consegue in termini di stipendio».

“I timori sollevati sono del tutto fondati e impongono attenzione assoluta”. Così il commento di Alessandro Franchi e Lidia Bai, consiglieri regionali Pd eletti in provincia di Livorno e di Grosseto, relativamente alla mobilitazione sindacale a Piombino. “Crediamo anche noi, come chiedono i sindacati, che proprio in una fase di snodo così vitale – affermano – la Regione Toscana debba assumere un ruolo centrale, come storicamente è stato, facendo da regia e coordinamento tra istituzioni, categorie e forze sindacali”.

Pubblicato il
24 Giugno 2026

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio