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LIVORNO: DARSENA EUROPA

Gariglio: con il prefetto commissario la collaborazione è totale

Dall'Authority messaggi di concordia per poter accelerare sul bando

Il prefetto commissario Giancarlo Dionisi fra i due esponenti al vertice dell’Authority livornese, il presidente Davide Gariglio e il segretario generale Pierpaolo Danieli

LIVORNO. “La sinergia con il commissario è totale”. La nota ufficiale di Palazzo Rosciano, quartier generale dell’Authority livornese, scandisce le parole del presidente Davide Gariglio quasi come punto di approdo di una manciata di righe messe nero su bianco in coda all’incontro con la comunità marittimo-portuale convocato dal prefetto Giancarlo Dionisi nei panni anche di commissario nominato dal governo per portare a compimento la Darsena Europa (e successore di Luciano Guerrieri, primo commissario dell’opera e al tempo stesso al timone dell’Authority).
È del tutto evidente che Gariglio abbia voluto mandare prima di tutto un messaggio esplicito che punta a rasserenare il clima: la nomina di Dionisi come commissario era stata inizialmente assai contestata dal Pd, il sindaco (alla guida di una coalizione di centrosinistra) si è a più riprese scontrato aspramente col prefetto, Gariglio ha ingaggiato una battaglia campale sul segretario generale e ha avuto come numero 2 Pierpaolo Danieli (presente al tavolo del prefetto-commissario).

Missione prioritaria: gettare tonnellate d’acqua su qualsiasi incendio, fuocherello o brace possa rappresentare motivo di tensione: “Come Autorità di Sistema Portuale – ancora parole di Gariglio – prepareremo il bando di gara seguendo le indicazioni che ci verranno fornite dal commissario sui tempi e sull’organizzazione di realizzazione dei lavori pubblici, di modo che possa essere chiaramente definito anche il perimetro degli interventi a carico del privato”.
Non è solo l’attitudine del dna democristiano-piemontese (sinistra interna, area Bodrato) a smussare gli angoli. Il punto non è il rapporto Authority-commissario per sapere chi comanda di più: il cuore di tutto sta bel fatto che “la Darsena Europa è un’opera strategica” e dunque “massima collaborazione anche al nuovo commissario straordinario”, sempre guardando all’obiettivo: arrivare in fondo. Cioè: “completare l’opera”, e farlo “nei tempi stabiliti”. Il che, se la lingua italiana ha un senso, significa una cosa sola: premere sull’acceleratore.

Gariglio ha aperto le porte alla collaborazione con il prefetto-commissario, e comunque non ha buttato a mare “il lavoro svolto con la precedente gestione commissariale per avviare l’infrastruttura”. Anzi, di fronte alle tempeste che hanno interessato la tecnostruttura di Palazzo Rosciano ha tenuto a mettere in rilievo “il ruolo cruciale della struttura tecnica dell’ente nel superare complesse sfide burocratiche e progettuali, ponendo le basi concrete per la Darsena Europa”. Aggiungendo poi: “L’impegno costante dell’Autorità di Sistema Portuale è stato fondamentale per portare l’opera allo stato attuale, garantendo piena collaborazione con la gestione commissariale per il completamento del progetto”.

Pubblicato il
17 Luglio 2026

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