Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Settimana Velica e cultura del mare

LIVORNO – Si chiude domani, con la solenne cerimonia della premiazione in Accademia Navale, la seconda edizione della Settimana Velica Internazionale di Livorno, erede della lunga tradizione del TAN, le regate dell’allora Trofeo Accademia Navale. Funestata ma non compromessa dalle prime giornate di maltempo, la settimana ha visto un record i partecipanti praticamente su tutte le classi. Compresa l’iscrizione delle Accademie navali di ben 33 paesi esteri, provenienti da tutti i continenti. Significativa che malgrado i venti di guerra e le tensioni in tutto il mondo, le rappresentanze militari partecipanti alla Settimana Velica siano aumentate di quasi un dozzina di unità rispetto alla volta precedente. Bellissima, in questo quadro, anche la sfilata delle Accademie in centro della città con le bandiere delle rispettive nazioni.

Una menzione particolare spetta anche alle classi aperte agli atleti portatori di handicap, appoggiate all’Assonautica labronica con la collaborazione della Guardia Costiera, delle Fiamme Gialle e di altre forze dell’ordine. Il Trofeo delle Accademie si è disputato su una regata di oltre 600 miglia, con giro di boa a sud intorno allo scoglio di Capri, che ha avuto alterne vicende, ma ha confermato la preparazione e l’agonismo dei partecipanti.

L’edizione 2024 ha portato con sé la novità assoluta: l’ubicazione del Villaggio Vela nelle aree interne ed esterne di Porta a Mare. Grazie alla collaborazione tra la Fondazione LEM – Livorno Euro Mediterranea e il Gruppo IGD, proprietario dell’area, questa nuova location si è presentata come un’area aggregativa, culturale e di intrattenimento rivolta a equipaggi, cittadini e turisti di grande impatto e con un importante sbocco al mare attraverso l’affaccio sulla Darsena Nuova. Decine e decine le iniziative culturali, ricreative e di rievocazione storica – comprese le esperienze del campione olimpico e ufficiale di marina Agostino Straulino – culminate sabato scorso con la presentazione-dibattito del bel libro di Elisabetta Arrighi sui fari del Nord Tirreno.

Pubblicato il
27 Aprile 2024
Ultima modifica
29 Aprile 2024 - ora: 16:13

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio