Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

La “Disney Dream” a Catania

CATANIA – La nave da crociera della Disney Cruise è tornata nel porto di Catania: 3457 passeggeri a bordo della “Disney Dream” pronti a scoprire le bellezze siciliane, dall’Etna a Taormina, dalle gole dell’Alcantara alla visita di Siracusa, dal centro storico etneo al giro in barca a largo di Giardini Naxos. Molti turisti hanno  scelto di seguire le lezioni di come fare gli arancini nella villa del Gelso. 

Ad accogliere la nave il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale Francesco Di Sarcina insieme col sindaco di Catania Enrico Trantino e il contrammiraglio Antonio Ranieri, direttore marittimo della Sicilia Orientale, che sono saliti a bordo per dare il benvenuto all’equipaggio, consegnare alcuni crest al comandante Ivo Brnabic e visitare la splendida nave, interamente dedicata al mondo dei cartoon.

 Con loro il commissario della Polizia di Frontiera Santi Zuccarello, la general manager del Catania Cruise Terminal Raffaella Del Prete e Valentina Mammana, direttore artistico dell’Infiorata di Noto, la quale ha realizzato con l’associazione Cultuartenoto l’opera “Welcome to Catania”: dieci ore per disegnare con la tecnica del sale 70 mq che ritraggono la scritta di benvenuto, i loghi AdSP e Disney e alcuni luoghi caratteristici di Catania tra cui Etna, Duomo e Castell’Ursino, oltre al simbolo etneo dell’elefante sostituito con Dumbo. 

Durante la visita istituzionale a sorpresa è spuntato  “Topolino”, con grande divertimento di tutti.

La Disney Dream, gemella della Disney Fantasy, veniva da La Valletta e, dopo Catania, si è diretta a Palma de Maiorca. Vanta due teatri, tre piscine di acqua dolce, un mini-golf, simulatori digitali di sport, un vero campo da basket (full-size), un campo da pallavolo, un’area dedicata al tennis da tavolo e il primo “water roller coaster”, chiamato “AquaDuck”, uno scivolo lungo 233,17 m, lungo e tortuoso che si snoda di 13 metri. 

Pubblicato il
6 Luglio 2024
Ultima modifica
9 Luglio 2024 - ora: 13:21

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio