Tempo per la lettura: 2 minuti

Fiamme Gialle a caccia di droga

LIVORNO – Oltre alle attività di polizia economico-finanziaria, prosegue incessante anche il contrasto agli stupefacenti sul territorio da parte dei finanzieri di tutti i reparti della costa labronica, su impulso e coordinamento del comando provinciale Livorno, soprattutto nel periodo di festività di fine e inizio anno.

Tali attività, portate avanti parallelamente e sistematicamente rispetto ai grossi fermi di cocaina e arresti in porto – sottolinea il comando delle Fiamme Gialle – sono finalizzate anche a fare prevenzione, venire incontro alle esigenze e richieste di sicurezza pervenute da alcune municipalità e sindaci, nonché contrastare la cd. “malamovida”, per consentire sì un giusto divertimento, ma evitando eccessi, pericoli e violazioni legate all’uso di stupefacenti.

In questo contesto nelle ultime settimane sono quindi stati approntati articolati dispositivi su Livorno, sull’Isola d’Elba, a Piombino, Cecina e costa labronica tutta; sono impegnati sul territorio i militari dei vari reparti, i baschi verdi del Gruppo Livorno nonché le unità cinofile antidroga di base nel capoluogo ed a Piombino (pastori tedeschi e labrador, con i rispettivi conduttori). Un dispositivo complesso ed operante giorno e notte, che ha attenzionato i principali luoghi della movida, tutti gli scali portuali, unitamente all’approfondimento di input operativi e segnalazioni; il tutto sempre nell’ottica della costante sicurezza dei cittadini e autotutela degli operanti.

E i risultati non sono mancati. Finora nel complesso due denunce e una dozzina di segnalazioni alla Prefettura con correlati sequestri di quasi un centinaio di dosi tra cocaina, hashish e marijuana. Inoltre sono state sequestrate 3 patenti nei confronti di altrettanti soggetti (tre giovani, due di Livorno ed uno piombinese). Particolarmente apprezzata è stata l’attività di controllo e prevenzione davanti alcuni locali e zone di intrattenimento dei giovani, tanto che nel corso di queste attività alcuni genitori, che a notte inoltrata erano venuti a riprendere i propri figli, hanno ringraziato i militari per l’attività svolta.

I servizi in argomento proseguiranno ulteriormente per fine anno e fino alla fine delle festività. I procedimenti penali vertono ovviamente ancora nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità degli indagati sarà definitivamente accertata  ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.

Pubblicato il
8 Gennaio 2025

Potrebbe interessarti

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio