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Tra le novità esposte al salone più importante del sud Italia

Al NauticSud anche i foil per tutti

NAPOLI – Le prime giornate del 51° Nauticsud, in corso alla Mostra d’Oltremare di Napoli sino a domani domenica 16, hanno confermato grande attrattiva per il pubblico con l’affluenza del weekend di apertura superiore ai numeri dello scorso anno.  Anche la presenza di due ministri nei giorni scorsi ha confermato l’impegno per la crescita del settore nautico per il sud Italia.

Tante le novità produttive: dall’ammiraglia del cantiere Salpa, con il nuovo gommone da 52 piedi (oltre 16 metri) dotato di una motorizzazione di tre motori da 450 cavalli ciascuno con una coperta di altissimo livello luxury e una dotazione tecnologica di domotica fuori dal comune, un Rib con una sottocoperta definito in ogni particolare. Il cantiere Morgan ha portato, in anteprima il modello 34: una barca con linea di carena lobster definita in ogni particolare ed una poppa molto rastremata che garantisce una ottima navigazione con mare formato. Un gioiello proposto dal cantiere messinese, che ha in esposizione anche l’Aicon 50 neo vincitore a Cannes del premio World Yacht Trophies 2024, con prezzo al pubblico, motori inclusi, a partire da 300mila euro. Italiamarine, con il nuovo Ponza 36 Cabin, è tra i cantieri che hanno suscitato maggior interesse dei visitatori. I 15 gommoni presenti, definiti in ogni dettaglio, offrono una gamma di proposte per tutte le tasche, passando dal piccolo 24 piedi all’ammiraglia Italia 38 piedi. Il Ponza 36 cabin, presente anche nella soluzione walk around, rappresenta quanto di meglio si può trovare al Nauticsud nella sua dimensione e segmento.

Ma la novità tecnologica che ha attirato l’interesse di tutti è stato il progetto presentato da NTK Engineering dal nome ARP (Ali retrattili Portanti), ovvero un sistema integrato o integrabile alle imbarcazioni, realizzato dall’ingegnere Oreste Caputi che consente ai battelli l’elevamento dall’acqua grazie a 4 foil. Il tutto favorisce, oltre alla riduzione dei consumi del quasi 30% e dell’inquinamento sino al 50% rispetto ad una tradizionale barca, una migliore navigazione che, prendendo spunto dalle imbarcazioni della Coppa America, rivoluzionerà il sistema costruttivo del futuro.

Anche i motori, però subiranno modifiche per favorire l’utilizzo dell’energia elettrica. Ne sono esempio l’azienda AS Labruna che ha presentato motori elettrici dai 5 ai 20 cavalli hp con batterie al litio con ricariche rapide, massimo 5 ore, per poter navigare tra i 4 e 12 nodi di velocità per una durata, per pacco batterie, da circa 8/10 ore. Ma la novità è il nuovo modello HK10, un motore che può essere integrato al motore endotermico entrobordo consentendo una navigazione elettrica, grazie ad un pacco batterie da 10 kwh e una ricarica in tempo reale. Coelmo, invece, presenta il gruppo elettronico Marine Energy Booster MEB120 da 120 kW, progettato per imbarcazioni elettriche, che interagisce sia con il pacco batterie, sia realizzando una ricarica veloce, sia intervenendo sui motori in tempo reale in assistenza di navigazione.

Pubblicato il
15 Febbraio 2025
Ultima modifica
18 Febbraio 2025 - ora: 09:43

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