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DESIGN

Doppio premio per The Italian Sea Group a Montecarlo

Riconoscimento per due motoryacht agli “International Awards 2025”

Premiazione della International Awards 2025

MARINA DI CARRARA. The Italian Sea Group ottiene un importante successo agli “International Yacht & Aviation Awards 2025”, che premiano architettura, stile e design nello yachting, aviazione e hôtellerie. All’Hôtel de Paris a Montecarlo, di fronte ai principali protagonisti internazionali del design e dell’industria nautica, il gruppo che fa capo all’imprenditore italiano Giovanni Costantino si è distinto ottenendo due premi di grande rilievo: il MY Admiral Jas 66 metri si è affermato nella categoria dedicata ai “Motoryacht over 60 metri”, mentre il MY Admiral Platinum 78 metri ha trionfato nella categoria riservata ai “Motoryacht over 70 metri”.

The Italian Sea Group, operatore globale della nautica di lusso, quotato su Euronext Star Milan e attivo nella costruzione e refit di motoryacht e sailing yacht fino a 140 metri, opera con i marchi Admiral, Tecnomar, Perini Navi, Picchiotti, Nca Refit e Celi 1920; ha sviluppato collaborazione con importanti marchi del lusso italiano come Giorgio Armani (per realizzare yacht a sua firma) e Lamborghini (per creare “Tecnomar for Lamborghini 63”, motor-yacht in edizione limitata dalle straordinarie prestazioni e dalla qualità oltre ogni limite). The Italian Sea Group informa che, secondo il Global Order Book 2024, è «nella classifica internazionale stilata da Boat International, il primo produttore italiano di superyacht sopra i 50 metri».

«Siamo orgogliosi che due delle nostre più recenti creazioni, Jas e Platinum, abbiano ricevuto un così prestigioso riconoscimento», dichiara Gianmaria Costantino, direttore commerciale di The Italian Sea Group «Questo doppio successo testimonia ancora una volta il valore della nostra visione, fondata sull’eccellenza, sull’innovazione e sulla continua ricerca della perfezione in ogni dettaglio».

 Il MY Admiral Jas 66m, presentato in anteprima mondiale al Monaco Yacht Show 2024, – viene sottolineato – è il risultato della collaborazione tra il Centro Stile di The Italian Sea Group e il designer britannico Mark Berryman. Brad Whiteman di Qudra Yachts ha ricoperto il ruolo di rappresentante dell’armatore per Jas, garantendo il rispetto delle aspettative del cliente durante tutte le fasi del progetto, mentre Mansour Bookani di MB Architects è stato incaricato di bilanciare le aspirazioni personali dell’armatore con la visione creativa del lead designer, contribuendo a un risultato finale armonioso ed esclusivo. MY Jas presenta una raffinata fusione tra spazi interni ed esterni e si distingue per l’impiego di materiali sofisticati ma accoglienti, in grado di coniugare l’eleganza formale con un comfort autenticamente contemporaneo.

L’ammiraglia Admiral, MY Platinum 78m, invece – viene ribadito dall’azienda – rappresenta «la massima espressione dell’approccio full-custom di The Italian Sea Group. Si tratta di «un progetto unico e completamente su misura, che incarna appieno la filosofia “sartoriale” del gruppo. Con esterni firmati dallo studio Lobanov Designe interni progettati da Sinot Yacht Architecture & Design, Platinum stupisce per il suo layout armonioso e per una qualità costruttiva che ha superato ogni aspettativa in termini di prestazioni e silenziosità in navigazione. La costruzione del megayacht è stata seguita metodicamente da Magnitude Yachts, in qualità di rappresentanti dell’armatore, assicurando un costante controllo qualità e una perfetta esecuzione in ogni fase del progetto.

 Il gruppo mette in evidenza che il contrasto tra la linea Adm 66 («esempio di eccellenza nella produzione semi-custom») e un progetto completamente su misura come MY Platinum «racconta perfettamente la versatilità del cantiere». Entrambi gli yacht – viene rimarcato – esprimono in modo esemplare la filosofia e l’identità di The Italian Sea Group, fondate su un’idea di lusso sobrio, una visione estetica in continua evoluzione e un’altissima artigianalità tutta italiana.

Pubblicato il
16 Giugno 2025

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