Il team italiano vince la Champions League della cybersicurezza
La disfida fra le più brillanti giovani menti informatiche del Continente

Team Italy vittoria campionato European Cyber Security Challenge
VARSAVIA (Polonia). Con l’aria che tira a livello geopolitico e le minacce spurie che agitano i sonni dell’Occidente, sapere di avere un team di campioni di cybersicurezza fa sempre comodo. Loro sono i dieci “cyber defender” del TeamItaly: sono la squadra tricolore del Cybersecurity National Lab del Cini e hanno sbaragliato i concorrenti di 40 nazioni nel corso di quella Champions League di settore che è il campionato europeo Ecsc (European Cyber Security Challenge) affermandosi come migliore squadra nella competizione dedicata alla sicurezza informatica. E pensare che erano stati selezionati solo poche settimane fa a Torino: invece ce l’hanno fatta e sono diventati campioni europei per la prima volta.
Il risultato conseguito dal TeamItaly è di «grande valore», spiegano dal Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica (Cini): questa disfida «riunisce le giovani menti europee (e non solo europee) più brillanti nel campo della sicurezza informatica». Bisogna tener presente che qui erano in gara «le future generazioni di esperti in cybersicurezza» che hanno avuto «l’opportunità di sfidarsi e dimostrare le proprie competenze perseguendo l’obiettivo più alto: aumentare la consapevolezza sulla sicurezza informatica e costruire la propria professione garantendo un futuro sicuro all’Europa».
I loro nomi? Ecco chi sono i campionissimi: Salvatore Abello, Donato Barone, Roberto Bertolini, Carlo Collodel, Jacopo Di Pumpo, Lorenzo Leonardini, Leonardo Mattei, Marco Meinardi, Manuele Pandolfi, Gennaro Pierro. La loro preparazione tecnica è stata curata dallo staff del Laboratorio composto da: Emilio Coppa, Gaspare Ferraro, Giulia Martino, Mario Polino, Paolo Prinetto, Matteo Rossi
I campionati europei di cybersicurezza, arrivati all’undicesima edizione, si sono svolti dal 6 al 9 ottobre a Varsavia (Polonia), organizzati dal centro accademico di ricerca polacco Nask con il supporto dell’Agenzia dell’Unione Europea per la Cybersecurity (Enisa) e della Commissione Europea.
Alla sfida di quest’anno hanno partecipato 40 squadre in rappresentanza degli Stati membri dell’Unione Europea, dei Paesi dell’Associazione europea di libero scambio (Efta), oltre alle 5 squadre internazionali ospiti: Australia, Canada, Costa Rica, Kosovo e Stati Uniti.
Questa disfida sotto il segno dell’European Cybersecurity Challenge (Ecsc) è un’iniziativa di punta che, come spiega il team dei campionissimi di cybersicurezza, «mira a coltivare le competenze in materia di sicurezza informatica riunendo i migliori talenti europei in questo campo». Ai partecipanti viene offerta l’opportunità – viene fatto rilevare – di «collaborare con esperti di cybersicurezza», di far «progredire le proprie conoscenze e competenze» e di «entrare in contatto con organizzazioni leader del settore».
I dirigenti della squadra italiana raccontano una competizione «molto combattuta durante le due giornate di gara»: la nostra squadra ha dimostrato «le grandi competenze acquisite in attacco e difesa, conquistando il primo posto in entrambe le giornate».
«Siamo molto orgogliosi del fantastico risultato ottenuto dalla nostra squadra in questa edizione dell’Ecsc di Varsavia, frutto anche dell’impegno che portiamo avanti dal 2017 con i programmi formativi rivolti a studenti e studentesse delle scuole superiori e corsi universitari», dice il professore Paolo Prinetto. «Il confronto è stato duro, contro le squadre di 40 nazioni, e per questo motivo siamo ancora più soddisfatti del nostro lavoro e felici per il grande traguardo raggiunto dalla nostra squadra»: queste le parole di Lorenzo Leonardini, capitano del “dream team” italiano.
È da mettere in risalto che in Italia ricomincerà da novembre il “The Big Game”, la filiera di addestramento e formazione del Cybersecurity National Lab del Cini (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica) e che include, tra gli altri, i programmi OliCyber.IT, CyberChallenge.IT, Cy-berTrials, ITSCyberGame – riservati a studentesse e studenti delle scuole secondarie di 2° grado, delle università e degli istituti tecnici superiori (Its).
La gestione del TeamItaly, supportato per il 2025 dallo sponsor Platinum Bending Spoons, è una delle azioni del Cybersecurity National Lab del Cini finalizzate alla attuazione della “Misura #65” del “Piano di implementazione” della “Strategia Nazionale di Cybersicurezza 2022-2026” dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale.











