Genova: traffico passeggeri ok, secondo solo al record del 2023
Ma i traghetti sono in arretramento (soprattutto su Sardegna e Corsica)

Genova: il polo passeggeri
GENOVA. Un esercito di quasi 4 milioni di persone sono transitati nei dodici mesi del 2025 nei terminal di Stazioni Marittime spa, il polo passeggeri di Genova a servizio di traghetti e di crociere: a parte il fatto che il dato risulta «in linea con le previsioni di inizio anno», è una buona notizia per gli operatori all’ombra della Lanterna in quanto – lo rileva la nota statistica della società – è «secondo solo al record storico assoluto del 2023». E questo, «nonostante l’indisponibilità di una banchina a causa dei lavori in corso per la realizzazione di importanti migliorie alle infrastrutture che porteranno al potenziamento degli spazi dedicati al traffico crocieristico con realizzazione di un nuovo molo di 376 metri sul lato di levante di Ponte dei Mille», com’è stato fatto rilevare segnalando che si è riusciti a reggere un aumento di trenta scali in più rispetto all’anno precedente.
Tuttavia è un risultato dai due volti. Da un lato, sul fronte delle crociere si sono avuti quasi 100mila vacanzieri in più, con una crescita di sei punti e mezzo; dall’altro, al contrario per i traghetti tutti gli indicatori di traffico (passeggeri, auto, moto e metri lineari di mezzi) registrano un segno “meno”, seppure con numeri non drammatici anche se non sono certo degli “zero virgola”.
Guardando più in dettaglio il dossier delle cifre, balza agli occhi che i 1,63 milioni di crocieristi passati da Genova (620mila come “home port”, poco più di un milione in transito) rappresentano il secondo miglior risultato, dopo il record del 2023, nella storia del traffico crociere a Genova a partire dagli anni ’90 fino ad adesso. In tutto, 334 le toccate nave.
A fare la parte del leone come compagnia è Msc Crociere, con 234 toccate e più di 1,23 milioni di turisti. A ciò si aggiunga il debutto sulle banchine liguri per la compagnia Explora Journeys, il marchio di casa Msc che copre la fascia di lusso: sei scali, 5mila passeggeri. In crescita è la fetta di mercato di Costa Crociere a Genova: le toccate sono aumentate a 52 (cinque in più) e i passeggeri sono cresciuti fino a quota 332mila (17mila in più). Tutt’altro che trascurabile la presenza su Genova della Princess Cruises: dieci scali con 40mila passeggeri.

Quanto al traffico traghetti, l’arretramento è su tutti e quattro i fronti statistici considerati: meno 3,6% i passaggeri che calano a 2,25 milioni, meno 2,2% le auto che scendono a 841mila, meno 3% le moto che risultano poco più di 64mila, ma il dato un po’ più pesante sono i metri lineari del carico con la flessione del 4% che li vede diminuire a 1,82 milioni. Ance in questo caso, con un andamento bifronte: «La Sicilia e il Nord Africa hanno registrato aumenti di traffico», dice la società ligure. Dunque, a pesare sul fatto che il grafico sia andato all’ingiù è il fatto che «la Sardegna e la Corsica hanno chiuso in diminuzione» (e in modo non trascurabile).
E le previsioni per l’anno appena cominciato? Grossomodo non ci si dovrebbe discostare molto da quanto accaduto nel 2025: relativamente al traffico traghetti, si prevedono «numeri sostanzialmente in linea con il 2025»; riguardo al traffico crociere, idem («circa 1,6 milioni di crocieristi, di cui 600mila “home port” e un milione di transiti»).
Complessivamente il numero delle navi da crociera dovrebbe essere leggermente inferiore di navi (320 anziché 334), però non quelle di Msc che si confermerà come di gran lunga il principale operatore su Genova: 241 scali invece di 234 e attorno agli 1,3 milioni di turisti. Ad esempio, secondo quanto preannuncia Stazioni Marittime spa, l’ammiraglia Msc World Europa «continuerà a scalare i terminal crociere tutte le domeniche dell’anno»; Msc Seaview «opererà il sabato (31 scali)»; Msc Orchestra «effettuerà 42 scali lungo tutto il corso dell’anno»; Msc Musica e Msc Sinfonia avranno «complessivamente 34 scali nei martedì tra aprile e dicembre». Relativamente alle nuovissime nuove ammiraglie della flotta Msc (Euribia e World Asia) si sa che «effettueranno diversi scali in autunno e inverno, con le “maiden call” rispettivamente il 22 ottobre e il 6 dicembre».
Gli altri operatori: per Costa Crociere sono previsti «i 40 scali di Costa Toscana che porteranno complessivamente quasi tutti i venerdì dell’anno circa 300mila passeggeri»; Princess Cruises «porterà due toccate in più (12 complessive) rispetto al 2025, pari a circa 50mila passeggeri».











