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DOSSIER DI EY

I nuovi consigli d’amministrazione: meno divario di genere nelle retribuzioni

Si accorcia anche la distanza a seconda delle età, ma gli “over 70” restano forti

Massimo Testa e Luca Galli di EY

MILANO.  Negli ultimi cinque anni i compensi dei consiglieri under 70 sono cresciuti del 25%, quasi il doppio rispetto agli over 70: si riduce una distanza che in passato era rimasta «stabile per lungo tempo», è il l’indizio di «un ricambio generazionale nei consigli certamente reso necessario dalle profonde trasformazioni intervenute di recente».

Vale la pena di segnalare che nell’ultimo quinquennio si è ridotto il divario retributivo delle donne, anche grazie a una maggiore presenza femminile nei ruoli di presidenza e nei comitati interni. Testa pur sempore un buon 30% in meno rispetto ai colleghi uomini ma il dato è «in miglioramento rispetto al 2019, evidenziando un riavvicinamento lento ma progressivo che attesta una sempre più tangibile e visibile presenza di donne nei ruoli di presidenza dei consigli di amministrazione e dei comitati». È utile notare quanto questa distanza sia ancorata alla fascia generazionale: tra gli over70 si attesta in media al 39%, si dimezza tra gli under 70 (21%) e si rovescia nella fascia under 50 (meno 20%). Quest’’ultimo aspetto sembra poter indicare «una possibile inversione di tendenza nelle generazioni più giovani».

È la “fotografia” che emerge dalla nuova edizione del “Boardroom Monitor” con cui Ey, il colosso precedentemente noto come Ernst & Young, analizza l’andamento dei compensi nei consigli di amministrazione del settore finanziario in Italia, che indica come in linea generale la remunerazione dei consiglieri italiani è cresciuta del 17% tra il 2019 e il 2024.

Interessante l’analisi sulla base delle fasce di età: i membri over 70 hanno percepito compensi superiori del 57% rispetto ai colleghi under 70 e di oltre il doppio rispetto agli under 50 (più 108%). È da notare che i consiglieri al di sotto dei 70 anni percepiscono «il 36% in meno della remunerazione dei profili più senior», per  gli under 50 questa forbice arriva a superare la metà (52%). Dipende dal fatto che i ruoli più apicali in seno ai board rimangono «appannaggio delle generazioni “più mature” per età ed esperienza». C’è da dire che a livello europeo il divario retributivo tra over e under 70 è salito di 2 punti percentuali tra il 2020 e il 2024 («dal 22 al 24%»): si conferma «una maggiore persistenza delle asimmetrie legate all’età nei board del Vecchio Continente».

«L’andamento delle remunerazioni nei consigli di amministrazione nel settore finanziario in Italia – viene sottolineato – evidenza tendenze positive rispetto al contesto europeo, con particolare riferimento ai divari retributivi legati a genere ed età».

Queste le parole di Massimo Testa, Italy Financial Services Leader di Ey: «La riduzione della distanza retributiva tra le diverse fasce d’età indica un’evoluzione nelle dinamiche di governance, con una crescente attenzione alla complementarità delle competenze. L’incremento del 25% registrato dai consiglieri under‑70 testimonia un riconoscimento sempre più esplicito del ruolo che le generazioni intermedie svolgono nell’accompagnare le trasformazioni strategiche, pur mantenendo un equilibrio con l’esperienza maturata dai profili più senior».

Luca Galli di Ey

Così il commento di Luca Galli, Italy Financial Services Risk Leader di Ey: «I progressi registrati sul divario retributivo di genere sono un segnale positivo, ma ancora insufficiente. Le differenze più marcate si concentrano nelle fasce d’età più mature e nei ruoli apicali. La valorizzazione delle competenze emergenti, in particolare nelle aree tecnologiche e legate alla sostenibilità, sarà un elemento determinante per favorire un riequilibrio più duraturo».

Pubblicato il
31 Marzo 2026

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