Dalla California delegazione di deputati e imprenditori in visita all’Authority genovese

Delegazione dalla California in visita all’Authority di Genova
GENOVA. Della delegazione americana facevano parte sia esponenti del Parlamento dello stato di California sia figure di imprenditori: nel corso di una missione che ha coinvolto anche il porto di Nizza, sono stati ricevuti a Genova nel quartier generale della Autorità di Sistema dei “ports of Genoa”.
I rappresentanti statunitensi hanno parlato dell’esperienza in scali come Los Angeles e Long Beach, «tra i primi al mondo nell’adozione di sistemi di elettrificazione delle banchine (“cold ironing”), oggi in fase di implementazione anche nei porti di Genova e Savona». Su analoga lunghezza d’onda è stata manifestata attenzione per quanto sta promuovendo l’istituzione portuale genovese in fatto di “reti intelligenti” nella gestione dell’energia elettrica e sul versante della produzione di energia da fonte fotovoltaica: ma è un po’ all’intera gamma di processi di innovazione tecnologica nei terminal («tra cui l’automazione dei piazzali e dei varchi») che è stata dedicata particolare attenzione.
È stato il direttore tecnico Fabrizio Mansueto, insieme ai funzionari dello staff comunicazione e marketing, ad accogliere a Palazzo San Giorgio, sede dell’ente portuale ligure, presentando progetti e attività delle banchine che ricadono sotto la competenza territoriale dell’Authority genovese e mettendo in risalto «il ruolo degli Stati Uniti come primo partner commerciale per l’export e la crescita dei traffici in entrambe le direzioni», come riferito dall’istituzione (e questo «nonostante il contesto dei dazi introdotti dall’Amministrazione statunitense»).
Dell’innovazione tecnologica si è detto, ma la delegazione californiana – viene riportato dalle fonti genovesi – ha mostrato interesse anche per il modo con cui vengono affrontati «i temi della sostenibilità e della transizione energetica, con un approfondimento sui progetti in corso per la riduzione della “impronta carbonica” del sistema portuale».
Ultima sottolineatura: la visita alle sale di Palazzo San Giorgio, in particolare l’epigrafe con la lettera di Cristoforo Colombo alla sua città. Il grande navigatore genovese la scrisse al ritorno dal viaggio verso le Americhe: è esposta nella Sala delle Compere.











