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FAUGLIA

Crisi auto, faccia a faccia con Regione e sindacati nella fabbrica Dumarey

Il caso dei 93 addetti in staff leasing. Giani: lavoro di squadra anche col ministero

Lo stabilimento Dumarey a Fauglia

FAUGLIA (Pisa). Il morso della crisi dell’industria dell’auto si fa sentire a molte latitudini produttive, dunque sarebbe utile «istituire un tavolo di confronto nazionale per coinvolgere anche il governo nella gestione di una situazione che  non interessa soltanto la Toscana, ma che ha riflessi e che necessita quindi di interventi ben più ampi a partire da quello di Invitalia»: lo hanno chiesto al ministero delle imprese  del made in Italy.

A segnalarlo sono il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, e l’assessore regionale al lavoro Alberto Lenzi, a margine della riunione che si è tenuta a Fauglia (Pisa) nello stabilimento Dumarey Flowmotion Technologies. Obiettivo del faccia a faccia con il territorio: condividere il testo di un accordo finalizzato – come spiega l’istituzione regionale toscana – a «mitigare gli effetti che la crisi del settore automotive sta provocando anche nello stabilimento toscano, in cui si producono sistemi di propulsione per motori a benzina e diesel». All’incontro hanno partecipato, oltre ai funzionari dell’assessorato regionale al lavoro, quelli di Arti, la società Dumarey, la Fiom Cgil di Pisa, la Fim Cisl di Pisa e le rappresentanze sindacali unitarie aziendali.

Di fronte alle preoccupazioni delle organizzazioni sindacali presenti alla riunione, fonti regionali riferiscono che dall’azienda è stato precisato «un aggiornamento del piano di investimenti, per buona parte confermati».

«Abbiamo messo in atto – spiegano Giani  e Lenzi – un  lavoro di squadra tra Regione, azienda e organizzazioni sindacali per gestire le conseguenze sui livelli occupazionali, in particolare per il personale indiretto. Siamo fiduciosi di riuscirci e colgo l’occasione per ringraziare tutti i soggetti che daranno il loro contributo e che ben volentieri come Regione coordineremo».

Al centro dell’attenzione c’è anche il caso dei 93 lavoratori in staff leasing: secondo quanto viene riportato, Dumarey ha accettato le proposte di ricorso all’ammortizzatore sociale per i lavoratori somministrati (e questo «in affiancamento del piano di recupero occupazionale su cui sarà impegnata anche la Regione Toscana, per il tramite dell’agenzia Arti e la rete dei Centri per l’impiego»).

Nel frattempo il tavolo regionale resta aperto e a disposizione delle parti: ulteriori riunioni sono state messe in preventivo con un calendario da qui all’autunno, «per il 18 maggio e il 15 giugno prossimi e poi ancora il 15 luglio, il 14 settembre e il 19 ottobre». Nel frattempo, il verbale di accordo è stato sottoposto all’approvazione dell’assemblea dei lavoratori che decideranno al riguardo.

Pubblicato il
10 Aprile 2026

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