Federlogistica: nelle grandi opere il futuro di Genova
La nuova diga, il tunnel sotto il porto e i progetti di rigenerazione

L’iniziativa di Federlogistica a Genova sulle grandi opere
GENOVA. È nelle mani delle grandi opere il futuro di Genova. Che si tratti di grandi infrastrutture portuali o in campo logistico, fatto sta che sono la chiavetta d’avviamento di un triplo processo: da un lato, riguarda lo sviluppo economico» della città; dall’altro, ha a che fare con «il miglioramento della qualità di vita»; infine, è relativo a «una migliore attrattività anche nei circuiti turistici».
Attorno a questi temi si è sviluppato il confronto al Circolo Artistico Tunnel a Genova nel corso di un incontro organizzato dal presidente di Federlogistica, Davide Falteri, con Carlo De Simone, subcommissario di Palazzo Chigi per la ricostruzione di Genova. Ne è saltato fuori – viene fatto rilevare – il ruolo che la diga, il tunnel subportuale e i progetti di rigenerazione e sviluppo del sistema portuale e logistico «possono avere nella costruzione di un futuro per la città di Genova».











