Il premio Pomeranchuk al professor Sagnotti, per 20 anni alla Normale
È il riconoscimento che va ai più importanti fisici a livello internazionale

Il professor Augusto Sagnotti, ordinario di fisica teorica alla Scuola Normale Superiore di Pisa per vent’anni
PISA. Il premio è intitolato a un gigante della scienza dell’era sovietica, Isaak Yakovlevich Pomeranchuk, una figura che ha dato un grosso contributo alla fisica delle particelle elementari. In passato lo hanno ricevuto importanti scienziati del nostro Paese come il Nobel Giorgio Parisi e il vincitore del Breakthrough Prize Sergio Ferrara. Adesso questo riconoscimento internazionale nel campo della fisica teorica, promosso dall’Istituto di Fisica Teorica e Sperimentale (Itep) di Mosca, è stato assegnato a un ex prof della Scuola Normale Superiore di Pisa: stiamo parlando del professor Augusto Sagnotti, ordinario di fisica teorica alla Scuola Normale dal 2005 fino al pensionamento nel 2025. Gli è stato conferito «in riconoscimento dei suoi fondamentali risultati di ricerca nelle teorie delle stringhe e nella teoria quantistica dei campi», comee vine riferito dalla Normale.
Si tratta di un premio, che ogni anno viene conferito a due scienziati, l’uno russo e l’altro appartenente alla comunità internazionale, che vuol puntare i riflettori – è stato detto – su contributi eccezionali nel settore della fisica teorica, in particolare della fisica delle particelle elementari, nella teoria quantistica dei campi e in aree correlate.











