Federagenti: come venire a capo dal rebus di questa fase senza certezze
La categoria in assemblea pubblica all’inizio di luglio a Civitavecchia

Paolo Pessina, presidente di Federagenti
CIVITAVECCHIA. Per Federagenti, l’associazione di categoria che nella complesso “geografia” delle comunità marittimo-portuali raggruppa gli agenti e i raccomandatari marittimi, l’appuntamento dell’assemblea pubblica è già stato fissato prima dell’inizio della stagione delle ferie: “Ogni porto, una storia e un futuro”, questo il titolo dell’iniziativa messa in preventivo per venerdì 3 luglio alle ore 10 nel quartier generale dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Centro Settentrionale, al molo Vespucci di Civitavecchia.
Siamo alle prese con un mondo che «cambia radicalmente i suoi equilibri geopolitici, militari, economici e commerciali in tempi incredibilmente brevi: chi azzecca le previsioni su quali saranno questi equilibri, vincerà la scommessa dell’interscambio mondiale e ciò riguarderà in prima istanza i porti e i servizi che dovranno fornire le infrastrutture di cui si dovranno dotare». A dirlo è Federagenti, l’associazione guidata dal presidente Paolo Pessina, presentando l’appuntamento di luglio per insistere su uno scenario di radicale incertezza che rischia di creare uno spaesamento fra gli operatori. Prima di tutto, queste dinamiche investono il Mediterraneo: l’organizzazione di categoria tiene a ribadire che «gli agenti e raccomandatari marittimi italiani sono pronti a giocare la loro scommessa affrontando queste tematiche». Lo faranno nell’assemblea pubblica in agenda a Civitavecchia per provare a cercare le coordinate del mondo che verrà.











