La musica nel teatro creato negli ex magazzini del porto
Dopo i preliminari di America’s Cup e la “Formula Uno del mare”, Cagliari invita

Il Parco del Nervi a Cagliari
CAGLIARI. Messi in archivio i grandi eventi sportivi legati alla regata preliminare dell’edizione numero 38 dell’America’s Cup e l’ “F1H2O” (la cosiddetta “Formula uno del mare”), il waterfront del porto di Cagliari apre alla cultura e alla musica. L’appuntamento è dal 7 luglio all’8 agosto: nell’arco di un mese il Parco del Nervi ospiterà “Rotte Sonore Summer”, stiamo parlando di un cartellone eventi sotto il segno della musica a cura della Fondazione del Teatro Lirico di Cagliari.
Il calendario degli spettacoli estivi all’interno del ”Teatro del Mare” sarà inaugurato dallo show della cantante Amii Stewart: la accompagna l’Orchestra del Teatro Lirico cagliaritano, a inaugurare. È un teatro costituito da un grande palcoscenico, con una platea di 840 posti, che cinque anni fa nell’area verde che circonda gli ex magazzini del sale è stato realizzato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna.
L’iniziativa porta la firma della Fondazione Teatro Lirico di Cagliari: la proposta ha fin dal primo momento trovato sponda nell’Autorità di Sistema Portuale (insieme a Comune e Regione). «La manifestazione rientra in una visione di sviluppo dell’Authority – viene sottolineato dall’istituzione portuale sarda – che mette al centro la sinergia tra infrastrutture portuali, waterfront, cultura e sport. Con uno scopo: rendere gli spazi dedicati all’interazione porto-città sempre più accessibili e strategici per la realizzazione di grandi eventi con importanti ricadute turistiche ed economiche sul territorio. In questo caso è al centro l’idea di una proposta culturale integrata che utilizzi anche «spazi diversi da quelli canonici dedicati alla lirica».
Il nutrito cartellone delle serate previste è consultabile utilizzando un link del sito online dell’Authority sarda all’indirizzo https://www.adspmaredisardegna.it/wp-content/uploads/2026/06/cartella-stampa-attivit-estiva-2026.pdf
Vale la pena di ricordare, come fa l’istituzione portuale cagliaritana, che il “Parco del Nervi” racchiude «un esempio pregevole di archeologia industriale dell’area portuale di Cagliari». Ma soprattutto nasce da un equivoco: alla fine degli anni ’50 si pone l’esigenza di ammodernare il trasporto del sale prodotto nella salina di Molentargius, è per quel motivo che viene costruito un capannone. Dove sta l’equivoco? Nel fatto che ne è stata erroneamente attribuita la progettazione all’architetto Pier Luigi Nervi. Un gigante dell’architettura novecentesca che ha realizzato l’aula per le udienze del papa (e, in Toscana, il ponte sul fiume Cecina a Pomarance, il Politeama a Prato, lo stadio comunale a Firenze, gli hangar dell’idroscalo di Orbetello, la piscina dell’Accademia Navale a Livorno).
Alla fine il nome è rimasto così come è rimasta traccia di questa «imponente struttura, a pianta rettangolare, costituita da ampie volte paraboliche in cemento armato, in grado di contenere fino a 10mila tonnellate di sale», compreso il nastro trasportatore e «la struttura metallica del gruppo mobile con i trasportatori ed elevatori per il carico del prodotto delle navi ormeggiate».











