Il mare finalmente senza barriere: l’ “Onda” fa tappa al Marina Cala de’ Medici
Il porto turistico è una delle tappe del catamarano inclusivo “Elianto”

Il catamarano Elianto realizzato senza barriere architettoniche
ROSIGNANO (Livorno). Fino a giovedì 18 giugno il porto turistico Marina Cala de’Medici, a sud di Castiglioncello in territorio rosignanese, è una delle tappe italiane del progetto “Onda Next”. Stiamo parlando di una iniziativa ideata dalla Fondazione Mare Oltre onlus per rendere il mare accessibile a persone con disabilità. Del resto, in questo caso l’ “Onda” non è solo quella del mare ma anche la sigla che indica un progetto dedicato alla “Opportunità di Navigare per le Diverse Abilità”.
Il Marina Cala de’ Medici torna ad ospitare “Elianto”: è un catamarano senza barriere architettoniche sul quale vengono organizzate – è l’aspetto sul quale vale la pena mettere l’accento – gite inclusive per i ragazzi delle associazioni Holtre, Efesto e Haccompagnami

Matteo Italo Ratti, amministratore delegato Marina Cala de’ Medici
Matteo Italo Ratti, amministratore delegato del Marina Cala de’ Medici, tiene a ribadire l’ “alleanza” con «un progetto in cui crediamo molto: siamo felici che anche per l’estate 2026 “Elianto” sia ormeggiato alle nostre banchine come punto base per organizzare esperienze in mare, coinvolgendo associazioni come Holtre, Efesto e Haccompagnami». Aggiungendo poi: «Tanto abbiamo fatto per mettere in pratica un valore essenziale come la responsabilità sociale. È stato creato un porto che sia davvero per tutti: penso alle banchine accessibili e in generale a spazi organizzati senza barriere. Proprio attraverso la condivisione di progetti che abbiano un valore per la comunità il porto si integra sempre di più con il territorio”.
Il progetto denominato, come detto, “Opportunità di Navigare per le Diverse Abilità” vede al Cala de’ Medici la presenza di Silvio Nuti, presidente della Fondazione Mare Oltre onlus. Lo scopo dell’iniziativa: far vivere esperienze di gruppo a persone con disabilità al di fuori di ambienti “protetti”. A bordo di “Elianto” – viene messo in risalto – i ragazzi delle associazioni locali non saranno semplici passeggeri: «Grazie a specifiche attrezzature presenti sul catamarano (passerelle, pedane e servizi igienici accessibili) parteciperanno attivamente all’uscita in mare e potranno fare il bagno al largo», è stato ribadito.











