Al via l’operazione Mare e Laghi Sicuri: resta il “bollino blu” sui controlli
In campo con 3mila militari: attivo il numero 1530 per emergenze in mare

Guardia Costiera uno degli equipaggi che vigileranno sulla nostra estate
OLBIA. Fino al 20 settembre la Guardia Costiera metterà in campo «oltre 3.000 donne e uomini», contando su «450 unità navali e 19 aerei ed elicotteri»: sono le persone che per tutta l’estate saranno impegnate giorno per giorno sia lungo gli oltre 8mila chilometri di coste italiane sia all’interno dei laghi Garda, Maggiore e Como. Con un obiettivo chiaro: garantire «una stagione estiva serena e in piena sicurezza» ai milioni di «cittadini, turisti, bagnanti, diportisti e subacquei» che avranno a che fare con il mare e con i principali laghi del Bel Paese.
In occasione del via, è stato ufficialmente annunciato che «anche per il 2026», d’intesa con il ministero delle infrastrutture, andrà avanti la campagna di rilascio del “Bollino Blu”. Scopo: si attesta che la barca è in regola con documenti e dotazioni di sicurezza, dunque una volta superata l’ispezione viene rilasciato un adesivo da applicare sulla barca così da risultare esentati dal bis o dal tris dei controlli in mare. L’esperienza della stagione estiva dello scorso anno segnala che in tali mesi sono stati rilasciati circa 5mila bollini.
Come detto, è partita l’Operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026” della Guardia Costiera: alle spalle l’esperienza di 35 anni. I numeri della scorsa estate parlando di un calo della necessità di soccorso a persone e barche in difficoltà rispetto al precedente anno: «1.484 le persone tratte in salvo e 435 le unità da diporto assistite», senza contare «gli oltre 41mila controlli effettuati nel solo settore del diporto nautico». Al quartier generale della Guardia Costiera lo traducono così: c’è «una maggiore consapevolezza» da parte degli utenti del mare, si dimostra – viene sottolineato – che è andato a segno «il costante lavoro di informazione e prevenzione svolto dalla Guardia Costiera».
L’intera operazione sarà supportata da una rete composta da «oltre 280 uffici marittimi, 5 nuclei subacquei e 4 basi aeromobili, in grado di garantire un servizio costante 24 ore su 24 sette giorni su sette. Vale la pema di ricordare che per le emergenze in mare rimane attivo il numero “1530”, affiancato dal numero unico per le emergenze (il 112), già operativo in diverse regioni.
Il debutto ufficiale è avvenuto nella sede storica dello Yacht Club Porto Rotondo, in territorio di Olbia, alla presenza del vicepremier Matteo Salvini e del comandante generale del Corpo delle Capitanerie di porto, ammiraglio ispettore capo (Cp) pil. Sergio Liardo; coordinatore il capo ufficio comunicazione del comando generale, capitano di vascello Roberto D’Arrigo.
È da aggiungere che i militari della Guardia Costiera amnunciano «particolare attenzione e impegno» riguardo alla lotta alle occupazioni abusive sul pubblico demanio marittimo. Nell’estate 2025 sono stati restituiti alla fruizione regolare «ben 505mila metri quadrati di spiagge e specchi acquei illecitamente occupati».
Viene messo in evidenza anche il potenziamento dell’operatività sui laghi con una struttura che ha la “testa” a Milano e coordina le attività sui tre laghi nazionali del Garda, Como e Maggiore. Così come viene messo in evidenza che si intende insistere su campagne di comunicazione e sensibilizzazione per «informare i cittadini sull’importanza di comportamenti responsabili in mare, sul rispetto dell’ambiente marino e delle regole della navigazione». Lo dice giusto l’analisi delle emergenze degli scorsi anni: la maggior parte delle situazioni di pericolo – è stato fatto rilevare – è «correlata a cause prevedibili ed evitabili, quali avarie al motore o condizioni meteo-marine avverse».
Queste le parole del comandante generale delle Capitanerie di porto, ammiraglio ispettore capo (Cp) pil. Sergio Liardo: «L’Operazione Mare e Laghi Sicuri è il cuore pulsante dell’impegno della Guardia Costiera: un impegno esteso tutto l’anno, ma che vede il massimo sforzo operativo durante la stagione estiva, con un importante dispositivo integrato, ben collaudato in trentacinque anni di esperienza sul campo, assicurato con professionalità, dedizione, senso del dovere e orgoglio istituzionale. Quest’anno, con il lancio da Olbia, vogliamo ribadire la nostra presenza capillare lungo tutte le coste italiane, dalle isole alle riviere, dai laghi alle aree portuali. Sicurezza, prevenzione e legalità rimangono i pilastri del nostro agire, al servizio della collettività e dell’ambiente che abbiamo il privilegio e il dovere di custodire».
Così il commento del ministro delle infrastrutture Matteo Salvini: «La Guardia Costiera è sinonimo di sicurezza, professionalità e vicinanza ai cittadini. Anche quest’anno abbiamo investito nelle risorse umane e nei mezzi operativi per garantire ai tanti italiani ed ai milioni di turisti che scelgono le nostre coste ed i nostri laghi, un’estate in piena sicurezza. Il lavoro svolto in questi anni dimostra che la presenza dello Stato in mare e sulle acque interne fa la differenza».











