Traffici container sempre più concentrati, Msc aumenta il vantaggio sui concorrenti

La nave portacontainer della flotta Msc
Il mercato del trasporto container continua a concentrarsi nelle mani di pochi grandi operatori. In cima alla classifica mondiale si conferma saldamente Msc, che amplia ulteriormente il divario sui principali concorrenti.
La compagnia Mediterranean Shipping Company (MSC) rafforza la propria posizione di leader assoluto nel settore dello shipping container, raggiungendo una capacità di 7,34 milioni di teu, con una crescita del 10% rispetto a luglio dello scorso anno. Un risultato che conferma la strategia espansiva del gruppo guidato dalla famiglia Aponte, ormai protagonista indiscusso della logistica marittima mondiale. Alle spalle di Msc si colloca Maersk, con 4,73 milioni di teu (più 3%), mentre il terzo gradino del podio è occupato da Cma Cgm, che raggiunge 4,37 milioni di teu, anch’essa in crescita del 10%.
La classifica mondiale
La graduatoria dei primi dieci vettori container evidenzia una forte concentrazione del mercato:
- Msc: 7,34 milioni di teu (più 10%)
- Maersk: 4,73 milioni di teu (più 3%)
- Cma Cgm: 4,37 milioni di teu (più 10%)
- Cosco Shipping: 3,63 milioni di teu (più 6%)
- Hapag-Lloyd: 2,38 milioni di teu (meno 2%)
- One: 2,16 milioni di teu (più 4%)
- Evergreen: 2,01 milioni di teu (più 10%)
- Hmm: 1,03 milioni di teu (più 10%)
- Yang Ming: 760mila teu (più 4%)
- Zim: 690mila teu (meno 9%).
Mercato sempre più concentrato
I numeri mostrano come il settore continui a consolidarsi. Le prime tre compagnie mondiali mettono insieme una capacità complessiva di 16,45 milioni di teu, controllando circa il 48,1% dell’intera capacità della flotta container mondiale. Questo livello di concentrazione conferisce ai principali armatori un peso crescente nella gestione delle rotte internazionali, negli investimenti in nuove navi e nella definizione delle strategie commerciali.
Crescono quasi tutti
Tra i primi dieci operatori, soltanto due compagnie registrano una flessione rispetto allo scorso anno:
- Hapag-Lloyd: meno 2%
- Zim: meno 9%
Tutti gli altri vettori mostrano una crescita positiva, con incrementi particolarmente significativi per Msc, Cma Cgm, Evergreen e Hmm, tutte in aumento del 10%.
Prospettive
L’espansione della capacità mondiale avviene in un contesto caratterizzato da una domanda ancora volatile, tensioni geopolitiche e dalla progressiva introduzione di navi di nuova generazione sempre più grandi ed efficienti dal punto di vista energetico. In questo scenario, i grandi armatori puntano ad aumentare le economie di scala, migliorare la sostenibilità delle flotte e consolidare ulteriormente la propria presenza sulle principali rotte Est-Ovest. Con oltre 7,3 milioni di teu di capacità, Msc non solo mantiene la leadership mondiale, ma amplia il vantaggio sulla concorrenza, confermandosi il punto di riferimento assoluto del trasporto marittimo container nel 2026.
Fonte dati: Alphaliner (confronto luglio 2026 – luglio 2025)
Angelo Roma
(Angelo Roma, consulente marittimo, è stato fino a non molto tempo fa vicepresidente di Interporto Toscano di Guasticce, nel curriculum anche il periodo alla guida di Toremar e, in anni più lontani, il ruolo di direttore di Intercontainers e quello di port captain di Zim, la compagnia di navigazione israeliana)











