Olbia, al lavoro per spianare gli accumuli di sabbia sui fondali

I lavori nel porto di Olbia per livellare le sabbie depositate sui fondali
OLBIA. L’estate è un periodo di fuoco per il porto di Olbia: è il primo contatto con la Sardegna per buona parte dei turisti in arrivo dal Nord Italia ma anche dalla Toscana e da Roma. Ugualmente però si è deciso di non porre indugio e in questi giorni di post-ferragosto sono iniziati gli interventi straordinari di livellamento dei fondali nel porto Cocciani. Li ha messi in preventivo l’Authority del mar di Sardegna in nome dell’esigenza di «potenziare l’operatività dello scalo industriale», come viene sottolineato dal quartier generale dell’ente.
Per l’intervento si utilizzerà il pontone “Fortunato”, che risulta di dimensioni più contenute rispetto alla “crane ship” Hebo Lift II, che era stata impiegata per la manutenzione riguardante la canaletta di accesso al porto. Dai primi giorni di settembre lo stesso mezzo opererà nelle nuove campagne di caratterizzazione dei fondali, che rappresentano l’aspetto preliminare per poi passare al futuro dragaggio del canale di accesso e delle banchine dell’Isola Bianca.
L’istituzione portuale segnala che l’esigenza di intervenire nasce dal fatto che di recente sono aumentati gli approdi al porto industriale e questo «ha generato alcuni accumuli di sabbia negli specchi acquei banchinali». Le attività previste – viene sottolineato – seguono la manutenzione del canale di accesso al porto che è stata realizzata nello scorso maggio. In concreto, secondo quanto reso noto dell’Authority, l’intervento riguarda le due aree davanti alla banchina nord: si tratta di riportare il fondale «alla quota originaria di 8 metri» in modo da assicurare «le necessarie condizioni di sicurezza e manovra per la navigazione e per le operazioni portuali».
«Tale intervento assume particolare rilevanza proprio in questa fase cruciale dell’anno, durante la quale – viene messo in evidenza dall’Authority – il porto industriale, prevalentemente destinato al comparto merci e ro-ro, è interessato dalla rotazione degli ormeggi per i traghetti di medie dimensioni, consentendo di ottimizzare l’utilizzo degli approdi all’Isola Bianca e distribuire in maniera più efficace i flussi di traffico». È un assetto organizzativo che permette di affrontare «senza particolari criticità in area portuale» uno dei periodi tra i più impegnativi dell’anno.
Così il commento di Domenico Bagalà, presidente dell’Autorità di Sistema del Mare di Sardegna: «Le operazioni di livellamento dei fondali in atto consentono di mantenere pienamente operative le banchine del porto industriale, fondamentali per la rotazione degli approdi dei traghetti nelle giornate di picco dei traffici. Si tratta di un’azione puntuale che conferma l’attenzione dell’ente verso la piena efficienza degli scali di competenza. Un intervento che anticipa il più consistente programma di attività che porterà, già dalle prossime settimane, alle nuove caratterizzazioni dei fondali propedeutiche al dragaggio della canaletta di accesso e delle banchine dell’Isola Bianca».











