Euro-premi super per due studiosi dell’Università di Pisa
I prestigiosi finanziamenti “Erc Starting Grant” a Cortinovis e Guerci

Alice Cortinovis studiosa dell’Università di Pisa premiata dal Consiglio europeo della ricerca
PISA. L’una è Alice Cortinovis e fa la ricercatrice del Dipartimento di Informatica dell’università di Pisa, l’altro è Daniele Guerci, attualmente è professore negli Stati Uniti al College William & Mary: sono i due brillantissimi cervelli premiati con due “Erc Starting Grant” nella call 2026. Stiamo parlando di finanziamenti del Consiglio europeo della ricerca (Erc): riguardano ricercatrici e ricercatori nella fase iniziale della propria carriera e «possono arrivare sino a un milione e mezzo di euro per cinque anni», come viene specificato.
A darne notizia è l’ateneo pisano sottolineando che nel caso di Guerci, «grazie anche ad un finanziamento aggiuntivo di oltre un milione di euro messo a disposizione dall’Erc proprio per questo scopo, potrà rientrare stabilmente in Europa e svolgere il proprio progetto all’Università di Pisa».
Alice Cortinovis ha ottenuto il finanziamento in virtù del proprio progetto dedicato allo «sviluppo di nuovi metodi matematici e computazionali per estrarre informazioni da grandi quantità di dati in modo efficiente, interpretabile e affidabile». Dopo la laurea in matematica all’Università di Pisa come allieva della Scuola Normale Superiore, Cortinovis ha conseguito il dottorato alla Scuola politecnica federale di Losanna e prima di tornare a Pisa nel 2024 ha insegnato alla Stanford University.

Daniele Guerci si è aggiudicato un Erc Starting Grant
L’ “Erc Starting Grant” a Daniele Guerci premia un progetto che studia «come magnetismo e fasi topologiche possano favorire forme nuove di superconduttività». Fisico teorico della materia condensata, Guerci ha lavorato alla Sissa, all’Université de Paris, al Flatiron Institute e al MIT.
«Ho scelto l’Università di Pisa – ha detto Guerci – perché offre un ambiente scientifico di altissimo livello per la fisica della materia, con competenze complementari e studenti molto preparati ad affrontare problemi di ricerca avanzata. È il contesto ideale per sviluppare il progetto “Storm”, costruire un gruppo di ricerca competitivo e favorire nuove collaborazioni tra teoria, simulazioni numeriche ed esperimenti sui materiali quantistici».
«Due “Erc Starting Grant” nella call 2026 sono un risultato di grande prestigio per l’Università di Pisa e una conferma della qualità della ricerca che il nostro ateneo esprime a livello europeo», dice il rettore dell’ateneo pisano Riccardo Zucchi. «Gli “Erc” sono tra i finanziamenti più prestigiosi e competitivi in Europa: premiano l’eccellenza scientifica, ma soprattutto il coraggio di esplorare idee nuove e aprire nuove frontiere della conoscenza. Che questo riconoscimento vada a giovani ricercatori e ricercatrici lo rende ancora più importante: significa dare loro la possibilità, in una fase decisiva della carriera, di costruire una propria linea di ricerca, autonoma e ambiziosa. Il loro successo è motivo di orgoglio per tutta la nostra comunità».











