«Benissimo l’intesa a Piombino su Jsw, è un segnale di forte fiducia»
Laviosa: bisogna mettere al centro le persone e il capitale umano

Giovanni Laviosa, presidente delegazione livornese di Confindustria Toscana Cento e Costa
LIVORNO. Un bel segnale per il futuro industriale del nostro territorio: un segnale che è indice di «una svolta concreta» e di «forte fiducia». Sono queste le parole con cui Giovanni Laviosa, presidente della delegazione di Livorno di Confindustria Toscana Centro e Costa, interviene in merito alla firma dell’accordo di welfare aziendale di secondo livello per i lavoratori dei siti Jsw di Piombino. Un risultato che il numero uno confindustriale territoriale sottolinea: lo «accogliamo con grande favore e soddisfazione» come «un passaggio di straordinaria importanza».
A giudizio di Laviosa, l’intesa raggiunta per i siti piombinesi Jsw costituisce «un tassello fondamentale nel più ampio percorso di reindustrializzazione della costa toscana» ed è la riprova di come «la competitività produttiva e la sostenibilità sociale debbano camminare di pari passo». L’esponente confindustriale labronico lo ripete tenendo a esprimere «il mio apprezzamento al presidente Marco Carrai, ai vertici di Jsw Steel Italy e alle organizzazioni sindacali per il senso di responsabilità e la visione dimostrati».
Laviosa insiste su un aspetto: bisogna «mettere le persone e il capitale umano al centro delle strategie d’impresa». È questa – mette in risalto – «la vera chiave per affrontare le sfide della modernizzazione: valorizzare le risorse umane significa non solo investire nel loro benessere e nella conciliazione dei tempi di vita e lavoro, ma anche sostenere con forza i percorsi di formazione continua e l’accrescimento delle competenze professionali, elementi indispensabili per accompagnare gli investimenti tecnologici e rilanciare la competitività dell’area complessa di Piombino».











