Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Arrivano i “contractors” inglesi per difendere le navi italiane

Il primo imbarco autorizzato è degli specialisti della Triskel di Londra sulla “Pan Uno” della Augustea Atlantica – Successivamente verranno addestrate e “certificate” anche guardie italiane

ROMA – Confitarma alla fine ce l’ha fatta: si realizza cioè l’avvio della tutela e della difesa delle navi mercantili italiane dalla pirateria, con un primo imbarco di guardie giurate private. Si tratta di una svolta epocale, che va ad integrare l’impegno della Marina Militare italiana con i Nuclei Militari di Protezione. Quelli, tra parentesi, che hanno lavorato bene: ma che hanno pagato le incertezze diplomatiche e certi pasticci politici nazionali con l’amara vicenda dei due marò ancora proditoriamente bloccati in India per un presunto e mai provato “omicidio” di due pescatori scambiati per pirati.
A organizzare il servizio di sicurezza non militare, sulla nave mercantile italiana “Pan Uno” della società partenopea Augustea Atlantica, è stata la Triskel Services LDT, primaria azienda londinese, affermata nei servizi di sicurezza, la quale, da pochi mesi ha aperto una filiale a Roma, con la missione specifica di prestare i servizi per la difesa di unità mercantili italiane.
[hidepost]La scelta di una compagnia inglese – dice una nota di Confitarma – è dovuta sia alla sua erogazione dei servizi secondo le norme comunitarie, sia per la mancanza, sul mercato italiano, di aziende nazionali specializzate nei servizi di antipirateria. I nostri “contractors” infatti – e ce ne sono di ottimamente addestrati – possono operare solo attraverso società straniere certificate. Oppure imbarcare senza armi e con il divieto espresso di fare resistenza armata, semplicemente guidando gli equipaggi sotto assalto a chiudersi nelle “cittadelle” delle navi, come avvenne nella brillante operazione di salvataggio della motocisterna “Montenero” della flotta D’Alesio.
Il primo provvedimento autorizzativo per la “Pan Uno”, in attuazione della Legge 130/2011 e del D.M. 266/2012, è il risultato della sinergia positiva tra il ministero dell’Interno (Dipartimento della Pubblica Sicurezza) e Confitarma, Confederazione Italiana Armatori, per la concreta e complessiva applicazione delle misure antipirateria in vigore.
La Triskel, dovendo prevedibilmente fronteggiare una domanda crescente di questi servizi specializzati, sta procedendo, attraverso corsi di selezione e di formazione, gestiti dalla controllata Triskel Risk Management S.r.l., alla preparazione di altro personale italiano specializzato, da destinare ad un mercato in forte espansione. Per assurdo, l’Italia è arrivata a imbarcare gli specialisti inglesi dopo anni ed anni di trafila burocratica e di veti incrociati, quando la pirateria del corno d’Africa sembrerebbe – anche secondo i dati forniti dalle assicurazioni navali – in netta difficoltà.

[/hidepost]

Pubblicato il
3 Agosto 2013

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio