Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Navi gialle più turisti fuori stagione

PORTO VADO – Più passeggeri e più auto trasportati nel 2009 dalle navi gialle in Corsica e Sardegna. Nell’anno appena concluso Corsica Sardinia Ferries ha messo a segno un incremento del traffico sia per quanto riguarda i passeggeri, registrando 3.566.482 unità (vale a dire +7,2% rispetto al 2008) sia per il trasporto di veicoli, pari a 1.273.361 unità (con una crescita del 9,5%).
Il rafforzamento delle quote di mercato ha riguardato sia i passeggeri sulle rotte per la Corsica (+7,7%) che per la Sardegna: + 5,8% per un totale di 894.205 passeggeri. Nello stesso periodo anche il traffico veicoli ha registrato valori positivi per entrambe le destinazioni: +10,3% sulla Corsica a quota 946.379 e +7,1% sulla Sardegna, per un totale di 326.982.
In particolare la compagnia ha confermato la leadership sui trasporti per la Corsica con oltre il 62% delle quote di mercato.
Nel 2009 il fatturato della compagnia è ammontato a 196 milioni di euro (dato provvisorio).
“La leva commerciale utilizzata con successo nel 2009” ha dichiarato Euan Lonmon, amministratore delegato Corsica Sardinia Ferries per l’Italia, “è stata quella di premiare il turismo fuori stagione, durante tutto l’anno, con l’offerta continua di pacchetti e di offerte promozionali. A questo si è affiancato l’aumento della capacità di trasporto della compagnia e della frequenza dei collegamenti verso le due isole del mediterraneo servite dalle navi gialle. Per fare un esempio concreto, oltre all’aumento della frequenza sulla linea Civitavecchia-Golfo Aranci, sono state lanciate nuove proposte di viaggi brevi a prezzi molto interessanti: 2 notti con viaggio andata e ritorno a partire da 77 euro.
Per il 2010 intendiamo procedere in maniera ancora più spedita in questa direzione, coniugando insieme alle strategie low cost, che sono il nostro tratto distintivo sul mercato, una componente, sempre più importante, di qualità dei servizi offerti a bordo e di efficienza dei collegamenti”.

Pubblicato il
11 Febbraio 2010
Ultima modifica
23 Febbraio 2010 - ora: 11:42

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio