Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Crociere, la “querelle” a La Spezia

Carla Roncallo

LA SPEZIA – L’Autorità di sistema entra in prima persona con una nota in cui, riferendosi alle polemiche sulla stampa spezzina e ligure in merito al servizio crocieristico, intende chiarire la propria posizione.

“L’esito della gara “ponte”, che ha visto vincere la Costa Crociere – esordisce la nota dell’Authority di Carla Roncallo – ha certamente destabilizzato alcuni operatori locali, e posto la città di fronte alle conseguenze mediatiche di un approccio “innovativo” che noi della autorità di sistema portuale intendiamo utilizzare sempre più, ovvero affidare i servizi di interesse generale mediante gara, come peraltro da decenni impone la legge, in modo da massimizzare i vantaggi per la collettività. Le gare, si sa – continua la nota – sono così: uno vince e gli altri perdono, e per tutelare i diritti di tutti esistono i ricorsi.

[hidepost]

“Rispettiamo quindi la volontà di Discover di adire al TAR per tutelare i propri diritti, ma respingiamo con forza l’assunto che taluni lasciano veicolare a mezzo stampa, secondo cui il servizio crocieristico rischierebbe di andare in stallo o comunque subire pesanti ricadute in conseguenza dell’esito della gara.

“Sono le tipiche reazioni di chi lascia – continua l’AdSP – che non condividiamo affatto. Costa Crociere avvierà il servizio nei prossimi giorni, ricorsi a parte, esattamente come previsto, assumendo il personale lasciato da Discover per l’intera durata del servizio, grazie alla clausola di salvaguardia pensata da questo Ente, che verrà ripetuta nella gara di project che verrà avviata a breve. Costa utilizzerà operatori e fornitori locali per le proprie necessità, esattamente come accadeva prima. Il resto, francamente, è solo fumo. Come è fumo il fatto che – afferma la nota dell’Autorità portuale – il primo scalo di quest’anno sia stato caratterizzato da disservizi; ed a conferma di ciò, va detto che nessuna lamentela è pervenuta, se si esclude una presa di posizione – che ci auguriamo autonoma e non in nome dell’amministrazione che rappresenta -, dell’assessore Paolo Asti, che sicuramente saprà fare meglio di noi nel settore del turismo e dell’accoglienza, con il suo DMO.

“Il cambio di gestione di un terminal o di altri servizi – afferma ancora l’Authority – è cosa assai comune nei porti e non deve spaventare, specie se chi subentra dispone di mezzi ed esperienza, come è il caso di Costa, sicuramente in grado di fare bene almeno quanto chi è uscito. Siamo certi che lo stesso avverrà quando subentrerà il vincitore del project, e la AdSP vigilerà affinché gli standard di qualità siano sempre più alti.

“Il desiderio di questo Ente – conclude l’Autorità portuale del mal ligure orientale – è far crescere il porto in armonia con la città, e per fare questo occorre seguire le regole del mercato e della concorrenza, regolandole in modo da mettere tutti gli operatori a sano confronto, affinché ciascuno faccia del proprio meglio, ed in modo che i benefici derivanti ricadano sul tessuto economico cittadino”.

[/hidepost]

Pubblicato il
7 Aprile 2018

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio