Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

La Tirrenia sponsor del “Navicella Sardegna”

MILANO – Un appuntamento unico e un obiettivo altrettanto unico e importante: quello di promuovere la Sardegna e la sua cultura nel mondo, premiando i porta-bandiera di questa terra, ovvero quelle personalità che le hanno dato e le danno lustro, notorietà e quel rapporto affettivo particolare che merita a livello nazionale e internazionale.

Ed è con un coinvolgimento emotivo convinto e profondo che anche quest’anno Tirrenia è sponsor del “Premio Navicella Sardegna 2018”, manifestazione che si è svolta sabato 8 settembre al Teatro Mario Ceroli di Porto Rotondo. Premio che è il frutto di una partnership, quella tra il Gruppo Onorato Armatori e l’associazione Sardegna Oltre il Mare (organizzatrice dell’evento), che prosegue ininterrotta da anni arricchendo il suo palmares di personalità di grande rilevanza, fra i quali spiccano i nomi di Francesco Cossiga, Antonio Marras, Gianfranco Zola e Paolo Fresu.

[hidepost]

Nel corso della serata sono stati premiati lo scrittore Gesuino Nemus, la giornalista Elvira Serra, la campionessa d’apnea Chiara Obino, il musicista Enzo Favata, il cantante Valerio Scanu, il regista Peter Marcias e la ricercatrice oncologa Lia Palomba. Un premio speciale è stato intitolato a Olimpia Matacena, per anni una delle anime di questa manifestazione; e questo premio, pensato e destinato a personalità del mondo della comunicazione, è stato assegnato a Maurizio Costanzo.

Tirrenia, insieme a Moby, nel 2018 garantisce oltre 4000 partenze da e per la Sardegna, fino a 24 al giorno, che consentono di viaggiare da Genova per Olbia, Porto Torres e Arbatax, da Livorno e Piombino per Olbia, da Civitavecchia per Olbia, Cagliari e Arbatax, da Napoli e Palermo per Cagliari.

[/hidepost]

Pubblicato il
12 Settembre 2018

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio