Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Laghezza Spa nuovo brand di logistica nazionale

Alessandro Laghezza

LA SPEZIA – “Rinunciare a un brand, come quello di Ratti & Laghezza, presente sul mercato da oltre quarant’anni, sarebbe pura follia se dietro a questa operazione di rebranding e quindi alla nascita, ufficializzata oggi, di Laghezza Spa non esistesse una profonda mutazione di vision, di prospettive, di collocazione geografica e di progettualità. Ma tutto questo, per un gruppo che solo cinque anni fa contava su tre filiali in Italia e che è oggi presente su tutto il territorio nazionale con oltre 20 uffici operativi, è realtà concreta e nulla di puramente estetico”.

Nell’annunciare l’avvenuta costituzione della nuova Spa che in futuro potrebbe unirsi anche all’altra società del gruppo, AL Logistics, Alessandro Laghezza sottolinea come all’origine della scelta si collochi una precisa volontà di affermazione di un gruppo nazionale, con funzioni leader sul mercato delle operazioni doganali, di trasporti terrestri e della logistica di magazzino. E non casualmente l’annuncio coincide anche con l’apertura di una nuova sede presso l’Interporto di Prato.

[hidepost]

Il Gruppo Laghezza ha – come detto – ampliato in modo decisivo la sua rete attraverso la recente apertura di sedi, quali Napoli, Venezia, Ancona, Salerno, Malpensa e nei principali nodi logistici del Paese. Attualmente il gruppo conta su un fatturato complessivo di oltre 30 milioni di euro, e occupa 150 addetti diretti, per un totale di 250 complessivi anche in relazione alle attività in forte crescita, nel settore del trasporto.

“Anche il mercato italiano della logistica – conclude Laghezza – si è polarizzato su grandi concentrazioni internazionali e su nodi strategici. Solo una crescita strutturale ma anche professionale, poteva e può affermare un ruolo di servizio importante e irrinunciabile come quello svolto dal nostro gruppo”.

Resta inalterata la vocazione di mettere la nostra professionalità al servizio degli spedizionieri internazionali intervenendo in fusioni chiave della catena logistica quali le operazioni doganali e le attività connesse.

[/hidepost]

Pubblicato il
6 Ottobre 2018

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio