Visita il sito web
Tempo per la lettura: 3 minuti

Azimut al Salone di Monaco con tre modelli di punta

Nella foto: Azimut Grande S10.

MONACO – Azimut Yachts è tornata a Monaco, da martedì scorso fino ad oggi sabato 28 settembre, con tre modelli rappresentativi, di eleganza, fascino e successo indiscussi. Al debutto tra i superyacht il modello Azimut Grande S10 che, dopo la premier mondiale al Salone di Cannes dove ha attirato consensi e grande interesse dei clienti, si è presentato a Genova forte delle sue peculiarità: l’uso diffuso del Carbon Tech per l’originale design esterno firmato da Alberto Mancini. L’architetto triestino, che è solito rivolgersi a fonti stilistiche di grande originalità, per questo progetto si è ispirato a tre idee inedite: una raffinata e moderna villa sul mare, con più terrazze su livelli diversi che scendono verso l’acqua, un elegante megasailer e, infine il mondo del car design, che conosce molto bene grazie ai suoi studi in questo ambito.

[hidepost]

Il layout è caratterizzato da una sorprendente versatilità, mentre l’interior décor, opera di Francesco Guida, è stato realizzato giocando sul connubio tra essenze pregiate e il laccato bianco che dona agli ambienti luminosità e sportività al tempo stesso.

Anche su questa imbarcazione è molto alto il livello delle innovazioni tecnologiche, come il vetro elettrocromico dello skilight realizzato da Isoclima Cromalite e le diverse soluzioni individuate dall’Innovation Lab di Azimut nell’ambito del programma ECS – Enhanced Cruising Solutions.

Il secondo modello in esposizione è Azimut Grande 32 Metri che, dopo l’esordio al Festival di Cannes del 2018, proprio a Monaco lo scorso anno aveva fatto il suo debutto tra i superyacht. Azimut Grande 32 metri può essere considerata una vera opera di avanguardia in diversi aspetti, dall’alto tasso di contenuti tecnologici – grazie anche al connubio tra Carbon Tech e carena D2P – alla straordinaria peculiarità del design. Le grintose linee esterne, firmate da Stefano Righini, grazie a elementi stilistici tesi e inclinati verso poppa riescono a nascondere i grandi volumi interni.

Achille Salvagni, che firma l’interior design, ha qui ripreso il tema della morbidezza sofisticata che caratterizza altri esemplari della linea.

Azimut Grande 35 Metri, terzo modello che ha fatto mostra di sé al Salone del Principato, è uno yacht moderno nella linea e nei contenuti, con sovrastruttura e hard-top in Carbon Tech e carena D2P. Le linee esterne di Stefano Righini sono caratterizzate da un design filante e da enormi finestrature a tutta altezza. Unica nel suo genere l’opzione di aggiungere un ulteriore Sun Deck di quasi 30 mq, posto su un terzo livello e accessibile da poppa dell’Upper Deck. Grazie anche a una larghezza massima di 7,5 metri, questo modello presenta i connotati di un superyacht di misure ancora superiori, come il garage posto lateralmente per contenere un tender da 5 metri e jet-ski, che lascia la poppa completamente libera e dà la possibilità, grazie alla grande piattaforma bagno pivotante, di creare una beach area di 12 mq.

Marco Valle, amministratore delegato di Azimut Yachts, ha così commentato la partecipazione al Salone monegasco: “Questo appuntamento è di fondamentale importanza per noi, soprattutto per il ruolo centrale che il Gruppo occupa nel segmento dei superyacht, e arriva dopo il grande successo del Salone di Cannes e del positivo esordio di quello di Genova. Concluderemo questa prima parte di stagione nautica con la nostra presenza al FLIBS, in un mercato, quello degli Stati Uniti, dove il nostro brand è primo per vendite e gradimento.

[/hidepost]

Pubblicato il
28 Settembre 2019

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio