Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Confitarma firma Patto per l’Export

ROMA – Si è tenuta presso la Farnesina, la cerimonia di firma del “Patto per l’Export”, convocata e presieduta da Luigi Di Maio, ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione. Durante la cerimonia sono state illustrate le linee strategiche in materia di sostegno all’internazionalizzazione del sistema produttivo, alla luce dell’attuale contingenza economica e sanitaria ed è stato firmato il documento che riassume le risorse straordinarie stanziate dal governo per circa 1,4 miliardi di euro, con cui si rafforzeranno gli strumenti per l’internazionalizzazione delle imprese e si adotterà un’azione promozionale di ampio respiro.

[hidepost]

All’evento hanno partecipato numerosi esponenti del Governo nonché i rappresentanti dei principali enti preposti al sostegno all’internazionalizzazione del sistema produttivo, (tra cui Agenzia Ice, Gruppo Cdp, Sace, Simest, Invitalia e commissario generale per EXPO Dubai 2020), Confindustria e circa 20 associazioni rappresentative del sistema imprenditoriale.

In rappresentanza di Confitarma è intervenuto il direttore generale, Luca Sisto, che, nel ringraziare per essere stati coinvolti nel Patto, ha ribadito la necessità di proseguire l’attività del Maeci a supporto e tutela dello shipping tricolore cercando di porre la blue economy nella posizione che le compete.

“Le nostre navi mettono in rete l’economia dell’Italia e possono essere considerate il “patrimonio liquido del nostro Paese” – ha affermato Luca Sisto – Inoltre, in questi mesi le nostre navi non si sono mai fermate nonostante le grandi difficoltà e la grande sofferenza che soprattutto i nostri marittimi stanno ancora affrontando e per il rimpatrio dei quali stiamo lavorando con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione”.

Da tempo Confitarma chiede che venga dedicato alle attività marittime uno specifico riferimento amministrativo. “Con il Maeci abbiamo già ottenuto un importante focal point marittimo grazie al quale molte problematiche con l’estero possono essere risolte”.

[/hidepost]

Pubblicato il
10 Giugno 2020

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio