Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Il festival sull’Umorismo quest’anno non ci sarà

LIVORNO – Peccato, perché qualche buona risata ci avrebbe fatto bene, ma gli organi di Fondazione Livorno e Fondazione Livorno-Arte e Cultura hanno deciso di annullare l’edizione del Festival “Il senso del ridicolo” del 2020.

“È stata una scelta assai sofferta, frutto di una lunga riflessione – spiegano Luciano Barsotti, presidente di Fondazione Livorno e Olimpia Vaccari, presidente di Fondazione Livorno-Arte e Cultura – questi anni sono stati per noi molto importanti, grazie anche all’ottimo lavoro svolto dal direttore artistico Stefano Bartezzaghi e dalla società di comunicazione Stilema diretta da Anna Gilardi. Abbiamo investito risorse e tempo in un’iniziativa di approfondimento culturale, inaugurata nel 2015, che riteniamo fondamentale per la nostra mission e che non vorremmo abbandonare.

[hidepost]

“Ormai il pubblico e la città si sono affezionati a questa manifestazione e sappiamo che c’è molta attesa per l’evento che si sarebbe dovuto tenere nell’ultimo weekend del mese di settembre. Ma non possiamo non tener conto delle numerose difficoltà e delle incertezze che avremmo incontrato proprio in questo periodo”.

Le normative in materia di sicurezza connesse al Covid-19, infatti, limitano la gestione delle presenze numerose agli spettacoli. Senza contare che l’attuale recrudescenza dell’epidemia avrebbe potuto far saltare il festival quando era già tutto pronto ed erano state ormai sostenute quasi totalmente le spese.

“È un rischio che non possiamo permetterci se consideriamo anche le difficoltà economiche legate alla pandemia. Tra l’altro, il nostro territorio, già fragile prima del Covid, si trova oggi ad affrontare una profonda crisi, la Fondazione sarà chiamata a sostenere interventi importanti, e dovremo fare i conti con un’inevitabile contrazione delle risorse”.

Ci auguriamo comunque di poter uscire al più presto da questa situazione e di garantire di nuovo al pubblico una manifestazione culturale di sempre maggiore spessore.

[/hidepost]

Pubblicato il
9 Settembre 2020

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio