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SardexPay e l’economia reale

Nella foto (da sx): Marco De Guzzis, Franco Contu, Gabriele Littera.

TOMA – È partita sulla piattaforma BacktoWork la campagna di Equity Crowdfunding di Sardex SpA, fintech italiana innovativa e sostenibile che aiuta le PMI a sviluppare il business senza intaccare liquidità in euro.

Grazie ad un marketplace digitale ed al supporto di broker dedicati – afferma suo suo sito – Sardexpay consente alle PMI aderenti alla Community di trovare nuovi clienti e fornitori, e di acquistare e vendere beni e servizi senza intaccare la propria liquidità in euro grazie all’utilizzo di una moneta complementare che circola tra gli iscritti. Inoltre, è possibile ottenere linee di credito aggiuntive a tasso zero e coinvolgere i propri dipendenti attivando programmi di welfare aziendale e fidelizzare i consumatori finali con operazioni di cashback in crediti Sardex.

SardexPay è una realtà tutta italiana ma oggetto di interesse internazionale, dalla London School of Economics, a Nature, al Financial Times, e per il suo forte contenuto valoriale è stata citata come esempio di economia sostenibile nel documento “Verso l’Economia di Francesco. Ma io cosa posso fare?”.

Negli anni, hanno creduto ed investito in Sardex Spa CDP Venture Capital SGR, Primomiglio SGR, Innogest, Fondazione di Sardegna ed altri investitori.

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Nel 2020, primo anno del nuovo e ambizioso piano industriale, tutti i target di sviluppo e redditività sono stati centrati: nuovi iscritti +73%, regioni servite 15, costi operativi ridotti del 25% e margine industriale positivo. Si apre ora la seconda fase del piano, per accelerare la copertura dell’intero territorio nazionale, far crescere la Community, rilasciare nuovi servizi e migliorare ulteriormente l’esperienza utente.

Con questi obiettivi l’azienda si apre ad un azionariato diffuso, grazie ad un aumento di capitale offerto al mercato attraverso la piattaforma di equity crowdfunding BacktoWork, partecipata da Intesa San Paolo.

A confermare la fiducia nella Società, CDP Venture Capital SGR, Primomiglio SGR e Fondazione di Sardegna sosterranno l’operazione di equity crowdfunding e inoltre, per rafforzare ulteriormente la solidità patrimoniale dell’azienda, convertiranno in capitale un prestito obbligazionario da 2,4 milioni di euro che avevano sottoscritto e versato nel 2020.

La sottoscrizione é ufficialmente possibile da mercoledi 14 aprile, sulla piattaforma BacktoWork, con un target massimo di raccolta pari a 2,5 milioni di euro.

«L’avvio della campagna di crowdfunding è il simbolo di una nuova fase per Sardex e contribuirà in modo significativo a consolidare l’attuale fase di crescita e l’ampliamento della copertura territoriale dell’offerta, ormai di carattere nazionale – afferma Carlo Mannoni, presidente di Sardex Spa -. Tutto questo mantenendo la massima attenzione ai propri utenti e all’ampliamento dei servizi offerti che, in ultima analisi, significa aumentare l’impatto del progetto sull’intero contesto economico nazionale».

Le sottoscrizioni potranno essere effettuate collegandosi al seguente link:

https://www.backtowork24.com/online-campaign.php?c=129-sardex.

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Pubblicato il
17 Aprile 2021

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