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Guardia Costiera Olbia ecco il nuovo GC B139

Nella foto: L’intervento.

OLBIA – Un idrovolante partito dall’aviosuperficie “LU SCUPAGLIO” nel territorio comunale di San Teodoro, in manovra di ammaraggio nello specchio acqueo antistante la spiaggia della Cinta, si è ribaltato a circa 200 metri dalla riva all’interno dell’Area Marina Protetta di Tavolara – Punta Coda Cavallo. Il pilota, grazie anche al sangue freddo, frutto di navigata esperienza, è uscito illeso del mezzo per guadagnare la riva in autonomia, dove è stato soccorso dai medici del 118 che ne hanno constatato il buono stato di salute.

Sul posto sono intervenuti i militari della Guardia Costiera di Olbia del Nucleo Operativo di Polizia Ambientale (N.O.P.A.), con una squadra da terra e due unità navali da mare. Nel dettaglio il GC B139, ha anticipato la M/V CP 2116, entrambi  coordinati dalla sala operativa del 16 M.R.S.C. della Direzione Marittima della Sardegna Settentrionale sotto il Comando del Capitano di Vascello Giovanni Canu. I mezzi, giunti sul posto, hanno potuto constatare che l’idrovolante ribaltato era ancora integro e che non vi erano perdite di carburante in atto. I militari della Guardia Costiera, constatata la cessata emergenza dal punto di vista del soccorso per la salvaguardia della vita umana in mare, procedevano ad elevare diffida, nei confronti del proprietario del mezzo aereo, che si adoperava nell’immediatezza per la rimozione dello stesso, al fine di scongiurare problemi dal punto di vista ambientale, nel delicato ecosistema dell’Area Marina Protetta.

Importante si è dimostrata, nell’occasione, la prova di pronta operatività del nuovo battello GC B139, in dotazione alla Guardia Costiera di Olbia, un mezzo navale (già presentato a suo tempo su queste colonne, n.d.r.) appartenente alla linea di battelli litoranei destinati principalmente allo svolgimento di operazioni di polizia marittima e ambientale marina, ma impiegabili altresì a tutela della sicurezza di bagnanti e diportisti, grazie al sistema pneumatico auto-raddrizzante che garantisce maggiore sicurezza negli interventi di ricerca e soccorso della vita umana in mare. Le capacità tecnico nautiche avanzate del nuovo mezzo, permettono di raggiungere una velocità di 35 nodi, per un intervento veloce e sicuro, essenziale nel contesto operativo costiero della Sardegna Settentrionale.

Pubblicato il
12 Febbraio 2022

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