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Urgente un piano per ogni Comune

PALERMO – “Non soltanto un inquinamento ormai non sostenibile ma, mai come oggi, anche un costo pazzesco per le famiglie e le imprese. Questa è la condizione attuale nel settore energia ed è una situazione che dovrà esser radicalmente e urgentemente mutata”. Lo ha detto Giorgio Assenza, presidente del consiglio dei questori dell’assemblea regionale siciliana, depositando un disegno di legge che prevede l’istituzione del Piano comunale delle energie rinnovabili, un piano per ciascuno dei Municipi siciliani, nessuno escluso.

“Non è più tempo di ambientalismo di facciata – riprende il presidente dei questori in Ars – viviamo su un pianeta che dobbiamo immancabilmente lasciare alle generazioni future e dobbiamo farglielo trovare sano e perfettamente abitabile e fruibile. Per questo il progetto di legge che presento e che caldeggerò fortemente in Aula vuole che tutti i Comuni isolani si dotino del Perc, innanzitutto individuando le aree ove installare impianti di produzione di energia alternativa di qualunque natura che copra in toto il fabbisogno locale, secondo la media di consumo dell’anno precedente”.

“Insomma – conclude Assenza – l’agognato e indispensabile Green deal, che passa dalla progressiva decarbonizzazione e dall’abbandono dei gas naturali, affrancandosi per altro dai ricatti dei …signori dei gasdotti e che dovrà portare l’Europa al raddoppio della quota da fonti rinnovabili entro i prossimi 8 anni, potrebbe e dovrà avere nella Sicilia razionale apripista. E l’ambiente ci ringrazierà”.

*

Le aspirazioni espresse nella nota cozzano però con una serie di resistenze, proprio sui piani per la transizione energetica siciliana, ieri è stato diffuso il seguente comunicato:

“Spero che la netta presa di posizione delle commissioni e dei deputati dell’Ars – scrive Valentina Palmieri dei Verdi – per un progetto che qualcuno vorrebbe approvare” a scatola chiusa” convinca il Governo regionale ad avere un ruolo non passivo sulla vicenda del parco eolico al largo delle Egadi. 

Non posso che confermare il mio convinto sostegno allo sviluppo delle energie rinnovabili, ma anche il mio più fermo no a progetti privi di adeguati pareri e valutazioni sul loro impatto ambientale, economico e paesaggistico.”

Il gruppo Verdi di Valentina Palmieri ha votato la risoluzione congiunta della V e III commissione dell’Assemblea Regionale che ha invitato il Governo Musumeci ad assumere una posizione formale contraria al piano da 2,8 GW proposto per i mari del trapanese. 

Pubblicato il
19 Febbraio 2022
Ultima modifica
21 Febbraio 2022 - ora: 12:24

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