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Manuel Grimaldi da domani presidente ICS

Emanuele Grimaldi

ROMA – È la prima volta in cento anni, dal 1921 quando l’International Chamber of Shipping (ICS) fu fondata all’indomani della Prima Guerra Mondiale, che un italiano viene chiamato alla guida dell’armamento mondiale: nell’ultima riunione del Board, il 22-23 giugno, Emanuele Grimaldi è stato designato presidente. Attualmente vice presidente dell’organizzazione, sarà formalmente eletto dall’Assemblea generale di domani giovedì 22, subentrando a Esben Poulsson, al vertice dal 2016 e ora al suo terzo mandato.

Grimaldi, amministratore delegato del Gruppo Grimaldi di Napoli – scrive “Fortune” sul web – ha ricoperto in passato cariche analoghe in Italia e in Europa: è stato presidente di Confitarma, l’associazione degli armatori italiani aderente a Confindustria, e presidente di ECSA, l’European Community Shipowners’ Association.

“Sono estremamente lieto di continuare a lavorare con tutti voi in questa nuova posizione – così Grimaldi nel ringraziare il Board –. Credo che in questi anni ICS abbia svolto un ruolo straordinario: ne seguirò le orme su tutti i progetti, incluso il cambio dell’equipaggio, le vaccinazioni dei marittimi e la riduzione delle emissioni nel trasporto marittimo, contando sullo stesso prezioso supporto ricevuto negli anni in cui sono stato vice presidente”.

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“La designazione di Emanuele Grimaldi a Chairman dell’ICS mi rende molto orgoglioso, per la sua persona, per l’azienda che rappresenta e per la nostra Confitarma che si conferma punto di riferimento dell’armamento nazionale nel mondo”, commenta il presidente Mario Mattioli. “Mai, dal 1901, dalla nascita della nostra organizzazione, un armatore italiano è stato chiamato a un incarico internazionale tanto prestigioso – aggiunge –. È un esplicito riconoscimento all’operato di Confitarma e al ruolo dello shipping italiano che, nonostante la lunga crisi economica, sta affrontando le difficoltà dei mercati marittimi con coraggio e determinazione, riuscendo a mantenere posizioni di grande rilievo nel ranking mondiale con una flotta giovane e tecnologicamente avanzata”.

In un momento in cui il trasporto marittimo deve affrontare grandi sfide in campo ambientale “è di fondamentale importanza – conclude Mattioli – che l’Italia sia presente in un consesso internazionale dove si sviluppano le strategie per il futuro e si analizzano tutte le questioni operative, legali, del lavoro, delle buone pratiche e della navigazione sostenibile”.

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Pubblicato il
22 Giugno 2022

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