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Riqualificare la Fortezza Vecchia

LIVORNO – La Fortezza Vecchia, il gioiello di architettura militare simbolo di Livorno, è destinato a diventare, sempre di più, il veicolo attraverso il quale sviluppare un turismo di qualità e attrarre quindi in città un numero maggiore di crocieristi.

È con questa convinzione che con il parere favorevole del Comitato di Gestione, l’AdSP si accinge a rilasciare alla Porto Immobiliare Srl una concessione di 2.109 mq nei pressi della fortificazione Medicea. Si tratta di 1.240 mq di specchi acquei e 778 mq di aree scoperte adibite a rimessaggio e zone di verde.

La società di Autorità Portuale e Camera di Commercio che ha in mano la proprietà delle aree su cui opera Porto di Livorno 2000, ha chiesto di poterle usare per almeno dieci anni con l’obiettivo di avviare, a proprie spese, un progetto di riqualificazione della Fortezza finalizzato alla valorizzazione del piazzale Nord e alla realizzazione di nuove strutture per l’accoglienza turistica.

Nell’ambito della risistemazione dell’area tra il Varco e il Fortilizio è prevista la realizzazione di un info-point, di un punto di ristoro e di connesse attività a supporto. Il progetto comprende anche la prospettazione della piena acquaticità per un monumento che adesso è per metà attaccato alla terraferma, dal muro accanto a varco Fortezza sino al ponte levatoio in zona Capitaneria.

Si prevede che la prima fase dei lavori possa avere inizio dopo circa sei mesi dal rilascio della concessione e concludersi in altri sei mesi, interessando solo le aree lato Fortezza e il prospicente specchio acqueo.

La fase successiva potrebbe avere inizio dopo circa un anno dalla conclusione della prima fase, con una durata di sei mesi, interessando anche le are lato parcheggio e il prospiciente specchio acqueo.

* * *

Nel corso dell’ultima seduta, il Comitato di Gestione ha anche deliberato l’aggiornamento del Piano biennale di acquisizione di servizi e forniture con l’inserimento della procedura di gara aperta per la progettazione, la realizzazione e gestione dello skid previsto dal Progetto GNL-Facile Programma Interreg IT-FR Marittimo 2014-2020.

Lo skid è un moderno sistema di pompe inserito in un container aperto su entrambi i lati a cui si possono agganciare i camion per il refuelling della navi in banchina. Nella sostanza, attraverso un sistema di tubazioni in grado di collegare il camion allo skid e quest’ultimo alla nave, sarà possibile accelerare le operazioni di rifornimento di GNL delle navi (Truck to Ship).

L’importanza di questo investimento, che è finanziato al 100% con fondi europei pari a 380 mila euro, risulta tanto più evidente se si pensa che ad oggi non esiste ancora una struttura di rifornimento GNL nei porti di Sistema.

L’appalto in oggetto comprende la presentazione in sede di offerta di un progetto definitivo, con acquisizione di tutte le autorizzazioni da parte delle Autorità competenti, per la realizzazione dello skid; la fornitura e manutenzione dello skid di rifornimento di GNL, che sarà a carico dell’esecutore dell’appalto; lo svolgimento delle attività dimostrative e formative circa l’uso dell’impianto.

Infine, il Comitato di Gestione ha approvato il rinnovo delle autorizzazioni allo svolgimento delle operazioni e dei servizi portuali nei porti di Piombino, Portoferraio, Rio Marina e Cavo.

Pubblicato il
6 Luglio 2022

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