Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Caccia grossa alle felpe

LIVORNO – I funzionari dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli (ADM) di Livorno, a seguito di un attento esame documentale, hanno provveduto alla verifica fisica di una partita di merce di origine e provenienza Bangladesh, costituita da 878 colli pari a 28.568 confezioni composte da felpe e pantaloni, dichiarata all’importazione da una ditta ubicata nel Veneto. Sulla cerniera di 2.124 felpe era applicato il logo del marchio Diadora sul quale sono sorti dubbi in merito alla sua veridicità.

La perizia del titolare del marchio ha confermato i dubbi: il “fregio biforcato” del noto brand è risultato contraffatto e i prodotti sono da considerarsi né originali né autorizzati. 

I funzionari hanno quindi proceduto, d’intesa con la locale Procura della Repubblica, al sequestro preventivo dei 2.124 capi per un valore stimato di circa 40.000 euro.

Il sequestro preventivo d’urgenza della partita di felpe, su richiesta del PM titolare delle indagini, è stato oggetto del giudizio del GIP che ha confermato la necessità della misura cautelare reale con il relativo decreto di sequestro preventivo.

Sotto il coordinamento della locale Procura, i funzionari ADM di Livorno hanno presentato notizia di reato nei confronti del legale rappresentante della società importatrice per i reati di introduzione nel territorio dello Stato di merce contraffatta e di ricettazione. Sono in corso le relative indagini per definire in tutti gli aspetti i profili penali della vicenda.

Si tratta dell’ennesimo rinvenimento di merce contraffatta effettuata negli ultimi mesi nel porto labronico dai funzionari dell’Agenzia, dopo oggetti di arredamento, abbigliamento e motocicli, provenienti da Cina e Tunisia.

Pubblicato il
24 Settembre 2022

Potrebbe interessarti

Festìna lente, anzi lentissimo

L’antica saggezza del suggerimento dell’imperatore Augusto, sembra diventata la guida più seguita non solo dalla politica nazionale ma anche dall’Authority di Livorno e Piombino. Dopo quasi un anno dall’insediamento del nuovo presidente, dopo tutta...

Leggi ancora

Salone nautico dei sogni proibiti

Aveva voglia il Gattopardo – ovvero Tomasi di Lampedusa – a sostenere che bisogna cambiare tutto per non cambiare niente. Oggi, di fronte alle notizie d’anteprima per il prossimo, sempre più grande salone nautico...

Leggi ancora

In ricordo del sor Aldo

LIVORNO.  Forse perché invecchiando il presente richiama sempre di più il passato. O forse perché gli amici veri rimangono legami importanti anche se non ci sono più.  È così che ogni 15 settembre mi...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio