Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Sul mare più green o più farse?

LIVORNO – Forse è una visione troppo pessimistica della realtà: ma è indubbio che di questi tempi un’analisi credibile e realistica di quanto possa accadere nella logistica nazionale, specialmente in quella legata al mare, richiederebbe per essere credibile la sfera di cristallo.

Troppe le variabili: tra le quali le guerre (Ukraine e Medio Oriente ma anche quelle meno evidenziate dai media ma lo stesso devastanti), gli assetti politici dei grandi paesi prossimi a possibili cambiamenti con le elezioni, i “mantra” più o meno credibili della rivoluzione green e quelli più che accelerati della rivoluzione tecnologica e digitale.

Se è vero che la realtà “è in continuo divenire”, come sostenevano i filosofi fin dai tempi di Eraclito, è anche vero che ci sono fughe in avanti difficili da inquadrare.

L’esempio più evidente – e forse più facile – è quello del trasporto merci sul mare. Mentre si stenta a rendere più green le fabbriche, i mezzi di trasporto terresti, le stesse abitazioni e le città, alle navi sono state e continuano ad essere imposte rivoluzioni epocali, non solo sulle motorizzazioni ma anche sugli scafi, le vernici e l’elettronica, in attesa di vederne la robotizzazione avanzata. Il tutto a spese degli armatori, o quasi. Visto in chiave globale, avanti voi, che a noi ci vien da ridere.

Farse, per tanti greenwashing dei governi.

Da chiedersi: tanti controlli ufficiali, tanti “caveat”, tanti controllori, di Stati o di Authorities: ma chi davvero controlla i controllori ce lo siamo chiesti?

A.F.

Pubblicato il
21 Febbraio 2024
Ultima modifica
22 Febbraio 2024 - ora: 11:13

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio