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Con la Riforma non disperdere le professionalità

GENOVA – Aspettando Godot … ovvero la riforma che non arriva, ma che Delrio promette di varare entro settembre. Così i problemi che via via maturano sui porti costituiscono insieme argomento di preoccupazione, di invito o di stimolo. E’ il caso della nota di Gian Enzo Duci, presidente nazionale di Federagenti.
[hidepost]”I fatti di Civitavecchia e la decisione del presidente di Assoporti, Pasqualino Monti, di dichiarare al ministro la sua “non disponibilità” a proseguire nel mandato di commissario per tentare di rasserenare un clima locale che si era a dir poco imbarbarito, inevitabilmente sollevano nuovi interrogativi e allungano ombre sulla scelta dei presidenti delle nuove Autorità di sistema portuale che dovrà essere compiuta dal ministero.
Federagenti non può astenersi – afferma il presidente Gian Enzo Duci – dall’esprimere in questa fase delicatissima alcune considerazioni e alcuni auspici.
“La prima considerazione è relativa ai veleni e alle polemiche strumentali che – e Civitavecchia lo dimostra drammaticamente – potrebbero condizionare in modo anomalo le scelte. Federagenti si augura che il governo e il ministro dei Trasporti sappiano assumere posizioni ferme e razionali specie nel momento in cui saranno chiamati a compiere una valutazione sia sui curricula richiesti, sia sui risultati effettivamente conseguiti sul campo dai presidenti che sino a oggi hanno guidato i porti italiani.
“La seconda considerazione – continua Duci – è quindi relativa alla necessità di non disperdere le professionalità, che hanno fatto bene ai vertici dei principali scali del paese e che hanno trasformato in fatti concreti e acquisizioni di traffico, come accaduto a Civitavecchia, la loro governance.
La terza considerazione è relativa alla strategicità di alcuni porti, primi fra tutti Napoli e Genova – conclude il presidente di Federagenti – che forse più di altri hanno bisogno di scelte lungimiranti e quindi di presidenti-manager in grado di far ripartire macchine in palese rallentamento o – come nel caso di Napoli – eufemisticamente “arruginite”.

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Pubblicato il
24 Agosto 2016

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