Gli armatori uniti su marittimi ed autoproduzione

Mario Mattioli

ROMA – Nel corso della riunione, svoltasi in teleconferenza lunedì scorso e convocata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sui vari temi oggetto della proclamazione dello sciopero del 24 luglio, alla presenza del ministro Paola De Micheli, sia Mario Mattioli che Stefano Messina, rispettivamente presidenti di Confitarma e Assarmatori, hanno richiamato ancora una volta l’attenzione sulla grave problematica dell’avvicendamento dei marittimi, chiedendo risposte immediate nonché la tempestiva adesione, da parte dell’Italia, all’accordo firmato qualche giorno fa da 13 Paesi a vocazione marittima per facilitare i cambi equipaggio, manifestando la propria delusione per la mancata firma di tale accordo da parte del nostro Paese.

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