Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Siamo in un paese di bulimia normativa

Nella foto: Mario Mattioli in videoconferenza.

ROMA – Il 16 ottobre, nel corso del seminario di presentazione del “Rapporto 2019. Le concessioni di infrastrutture nel settore dei trasporti – Le concessioni in ambito portuale” realizzato e promosso da S.I.Po.Tra. (Società Italiana di Politica dei Trasporti) in collaborazione con l’AdSP del Mar Ligure Occidentale, Mario Mattioli, presidente di Confitarma, nel suo intervento da remoto, ha affermato:

“È chiaro che per la nave, principale utente del porto, le concessioni dei servizi in ambito portuale rivestono una particolare importanza. Purtroppo, ancora una volta emerge il fatto che non viviamo in un paese normale, ma in un paese ove a fronte di una sorta di “bulimia” normativa vi è una “anoressia” in tutto ciò che implica il controllo di tutto.

[hidepost]

Il nostro settore è caratterizzato da una forte regolamentazione che spesso crea problemi tra normative nazionali ed europee, europee e internazionali, mentre non ci rendiamo conto che competitività vuol dire anche e soprattutto saper valutare il costo del tempo, nella realizzazione di un’infrastruttura come nella gestione delle navi in porto.

Il settore portuale è purtroppo un esempio di questa anomalia.

Per questo continuiamo a ribadire l’urgente necessità di de-burocratizzazione e di avere un’unica amministrazione che sia in grado di svolgere una regia per questo settore e che si apra il più possibile al dibattito con gli stakeholders.

Noi siamo bloccati e, nonostante il settore marittimo portuale italiano sia fortemente proiettato verso l’estero, come dimostrano le importazioni e le esportazioni che arrivano via mare, non siamo in grado di attrarre investitori stranieri. Ma, d’altra parte, se siamo noi stessi a essere perplessi del funzionamento del nostro sistema, come possiamo pensare di convincere gli stranieri ad investire in Italia….”.

Noli Mazza

[/hidepost]

Pubblicato il
21 Ottobre 2020

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio