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Un libro di Sergio Bologna su Lloyd triestino e Australia

Sergio Bologna

TRIESTE – Nel 65mo anniversario dell’invenzione del container la comunità marittimo-portuale di Trieste ha voluto ricordare il ruolo del Lloyd Triestino e della marineria italiana con una pubblicazione. Mercoledì scorso la Stazione Marittima di Trieste ha ospitato la presentazione del libro “Agli inizi del container: il Lloyd Triestino e le linee per l’Australia” a cura di Sergio Bologna, edito da Asterios.

All’incontro che è stato moderato dal giornalista Vito de Ceglia, sono intervenuti oltre al curatore anche Zeno D’Agostino, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale; Maria Michela Nardulli, presidente Italia Marittima; Stefano Beduschi, presidente Accademia Nautica dell’Adriatico e Giordano Bruno Guerrini, segretario generale Centro Internazionale Studi Container.

La pubblicazione vuole essere un’occasione di riflessione sullo sviluppo di una tecnica intermodale che è stata determinante nel creare un mercato globale,  ma soprattutto vuole dare un riconoscimento a chi aveva intuito già alla fine degli anni ‘60 il grande futuro che questa innovazione avrebbe apportato nel ciclo del trasporto di merci. Attraverso il lavoro d’indagine su fonti inedite di un gruppo di ricercatori coordinato dal prof. Sergio Bologna, è nato un racconto che si snoda tra Trieste, Londra, Amburgo, Genova e Sydney, perché le prime navi full container di bandiera italiana furono impiegate proprio nella rotta per l’Australia. Si trattava di navi tecnologicamente molto avanzate, in cui furono utilizzati per la prima volta nel settore commerciale, gli elaboratori elettronici e i collegamenti satellitari, riservati fino a quel momento al ramo militare. È una pagina di storia che fa onore al nostro mondo della ricerca, dell’industria, dello shipping e della portualità.

Completa il racconto un’eccezionale testimonianza di un operatore dello shipping che ha visto nascere dal suo ufficio di Sydney i primi collegamenti full container sulla rotta Nord Europa-Australia.

L’evento promosso da AIOM, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Accademia Nautica dell’Adriatico, in collaborazione con CISC e Italia Marittima, si è aperto con la proiezione del breve documentario “World in a box” realizzato da Container Project Committee.

Torneremo sul tema anche con i dettagli dell’incontro.

Pubblicato il
18 Dicembre 2021

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