Un Tavolo per lo sviluppo

Giorgio Kutufà
LIVORNO – Il Tavolo strategico per lo sviluppo del territorio si è riunito, in seduta plenaria, presso la sede dell’Autorità Portuale di Livorno. Obiettivo dell’incontro la conclusione della fase preparatoria dei lavori per la redazione del documento finale nel quale definire le linee strategiche di sviluppo condivise da tutti i soggetti partecipanti. Alla riunione erano presenti le istituzioni locali – Provincia, Comuni, Autorità Portuali di Livorno e Piombino, Camera di Commercio – la Spil, l’Interporto Vespucci, le associazioni di categoria e i sindacati. L’assessore provinciale alla programmazione territoriale, Piero Nocchi ha illustrato la bozza di documento che vede nella condivisione delle scelte e nella compattezza tra istituzioni e soggetti economici e sociali, la base necessaria per rilanciare e rafforzare lo sviluppo locale.
Economia del mare, sostenibilità, innovazione e conoscenza sono la cornice entro la quale definire le proposte operative che impegneranno i partecipanti nel comune obiettivo di superare la crisi. Leggi il resto di questo articolo »
Moby Lines in utile (2009) non va in Borsa
MILANO – Cambia il programma per la Borsa della compagnia di Vincenzo Onorato. Il consiglio di amministrazione di Moby S.p.A., leader nel trasporto passeggeri nell’area del Nord Tirreno e nel trasporto merci da e per la Sardegna, ha deliberato, d’intesa con UniCredit Corporate & Investment Banking (responsabile del collocamento, Global Coordinator e specialista) e Deutsche Bank AG (sponsor e co-global coordinator), il rinvio dell’offerta pubblica di vendita e sottoscrizione e quotazione delle azioni della Società a causa delle condizioni di incertezza che caratterizzano attualmente i mercati finanziari. Leggi il resto di questo articolo »
Sottostazioni per energia alle navi in sosta
STOCCOLMA – ABB, gruppo leader nelle tecnologie per l’energia e l’automazione, si è aggiudicata un ordine per una sottostazione per l’elettrificazione del porto svedese di Gothenburg. Leggi il resto di questo articolo »
Enzo Raugei riconfermato dalla Cilp

Enzo Raugei
LIVORNO – Enzo Raugei è stato confermato, com’era prevedibile e di fatto preannunciato, presidente della Compagnia dei portuali labronici. Con 314 voti (75,4%) su 535 iscritti a votare, dei quali hanno votato “solo” 480, Raugei è risultato il più votato. Insieme a Raugei sono passati senza dover ricorrere al ballottaggio di lunedì e ieri, anche i consiglieri uscenti Dalli (298 voti) e Boccone (259 voti). Sono, come noto, rispettivamente anche presidente del Tco e del Tdt.
Al ballottaggio, che si è concluso ieri sera mentre andavamo in stampa, sono andati i consiglieri uscenti Marchesini (214 voti) e Mannocci (98 voti) più le “new entry” Franchini (173 voti), Colombai (101 voti), Gentili (83 voti) e Piccini (62 voti).
Significativa secondo i primi commenti la tenuta sostanziale del gruppetto dei primi tre dirigenti uscenti, con a capo Raugei. E’ tutta da comprendere invece la scarsa messe di suffragi raccolta dai due “esterni” di cui si era molto parlato come candidati a prendere il posto dello scomparso Italo Piccini. Leggi il resto di questo articolo »
La Spezia fa il record nella crescita dei Teu
Il presidente dell’Authority lancia anche la proposta di un unico “sistema portuale” dell’Alto Tirreno che comprenda l’arco da Livorno al Golfo dei Poeti – I collegamenti con il Nord

Lorenzo Forcieri
LA SPEZIA – Lorenzo Forcieri, presidente della Port Authority spezzina, ha buon diritto ad essere orgoglioso: il suo primo anno di mandato si è chiuso con incrementi record dei traffici del suo porto, ma anche con una serie di idee nuove che riportano lo scalo ligure tra i primi in Italia come valore di iniziative. Nella conferenza stampa in cui ha annunciato risultati e idee, il presidente ha tra l’altro lanciato una proposta, che a quanto pare sta già mettendo le gambe con incontri e consultazioni dirette: un “sistema dei porti dell’alto Tirreno, tra la Liguria e la Toscana, per rispondere insieme alle sfide del mercato globale”.
Forcieri ha riferito di aver già avuto incontri anche con l’Authority di Livorno, in un primo abboccamento a Marina di Carrara: porto quest’ultimo che non da oggi si è candidato a fare da cerniera tra il sistema livornese e quello spezzino. Leggi il resto di questo articolo »
Cesare d’Amico: “Banche, attenzione a chi finanziate”

Cesare d'Amico
LIVORNO – Nel recente meeting organizzato da Wista alla Camera di Commercio labronica, e di cui abbiamo riferito sabato, l’intervento di Cesare d’Amico e il suo (cortese ma fermo) contraddittorio con il rappresentante del mondo bancario Gabriele Gori di Mps Imprese, meritano forse un ritorno d’attenzione. Perché se il messaggio del governo attraverso il direttore generale delle Infrastrutture Cosimo Caliendo è stato, in sostanza “Bambole, non c’è un euro per le infrastrutture portuali”, quello degli armatori puri come d’Amico è stato: “Banche, abbiate più coraggio e più senso dell’appartenenza al Paese, cacciate i soldi che gli armatori veri vi chiedono, altrimenti l’intera logistica marittima rischierà il tracollo. Ma attenti a non dar soldi a chi si improvvisa”.
La tesi di d’Amico è lineare, ed era peraltro stata espressa anche in altre recenti occasioni: nei settori di sua esperienza, cioè le petroliere e il carico secco, il futuro è parecchio nebuloso. Leggi il resto di questo articolo »
La banchina 75 unica chance offerta dal Pot per le crociere
Forti resistenze della Cilp per l’Alto Fondale – E la gara per la privatizzazione della “Porto 2000” assumerebbe valori più modesti

La banchina 75 (foto Scovavento)
LIVORNO – La buona volontà c’è, ma pare che al Pot si chieda di fare miracoli: per i quali non c’è piano operativo triennale che sia attrezzato.
Uno dei miracoli dovrebbe essere quello di “sistemare” il crescente traffico di navi da crociera, in modo da fornire alla “Porto 2000” due importanti assets: presentarsi ai brokers che trattano con congruo anticipo le soste delle navi da crociera per il 2011 (la stagione 2010 è stata da tempo schedulata) con una serie di banchine finalmente dedicate; e fornire agli eventuali interessati alla privatizzazione della stessa “Porto 2000” un controvalore importante, che oggi non c’è proprio perché le navi da crociera vengono disseminate qua e la, quasi totalmente sulle banchine commerciali, con disagi e repulse da parte dei viziatissimi croceristi. Leggi il resto di questo articolo »
A Livorno slitta comitato per il Pot
LIVORNO – Si terrà la prossima settimana, quasi certamente tra il 5 e il 9 luglio, il comitato portuale per l’approvazione del Piano Operativo Triennale 2010-2012, inizialmente previsto per oggi 30 giugno. Leggi il resto di questo articolo »
Tarragona in gran crescita
Sedicimila metri quadri in più e altre gru – I progetti in fase concreta del terminalista globale

TARRAGONA – Mentre a Roma si discute, Sagunto viene espugnata. Non è piacevole rifarsi a Tito Livio (“Le Storie”) ma sembra che nei secoli poco o niente sia cambiato. Mentre a Roma si cincischia sulle infrastrutture portuali italiane, a Tarragona (che all’antica Sagunto non è poi lontanissima) è stato completato recentemente l’aumento di 8 mila metri quadri del terminal containers di DP World e a luglio saranno 16 mila i metri quadri per il terminal equipaggiato con gru a cavaliere su gomma. Esulta Oscar Rodriguez, general manager di DP World Tarragona: “Questi miglioramenti rappresentano un significativo passo avanti per il terminal e dimostrano il nostro impegno per la qualità e l’eccellenza del servizio ai nostri clienti”. Leggi il resto di questo articolo »
E per Toremar offerte chiuse entro tre giorni
FIRENZE – Anche per la gara della toscana Toremar siamo ormai vicini a definire i termini della gara. L’assessore regionale Ceccobao, che è subentrato al predecessore Conti, si è incontrato nei giorni scorsi con i tecnici della Regione, della stessa Toremar e con l’amministratore unico comandante Roma; ed ha ribadito che intende rispettare il termine ultimo per la gara che scade a settembre. Leggi il resto di questo articolo »























